Fratture Cervicali
Particolarità
Sono le fratture vertebrali più particolari, perché atlante (C1) ed epistrofeo (C2) sono vertebre a sé stanti con anatomia diversa. Il meccanismo di trauma è associato soprattutto a iperflessione e compressione; rare quelle da iperestensione.
Tipi
- Frattura di Jefferson (C1): frattura dell’arco anteriore e posteriore dell’atlante, con dislocazione laterale, associata a lesione del legamento trasverso.
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- Frattura di Hangman (C2): frattura bilaterale dell’arco posteriore dell’epistrofeo; nel 28% dei casi c’è rottura del legamento posteriore.
Esiste una classificazione AO in base al meccanismo (compressione, traslazione), iper-specialistica.
Esame obiettivo
- Dolore.
- Palpazione e ispezione: utili, ma con una vertebra che si sente instabile difficilmente aggiungono qualcosa.
- Valutazione neurologica (Valutazione Neurologica nel Trauma Vertebrale).
- Valutazione generale del paziente con diversi score.
La prima cosa è stabilizzare il paziente finché non si può escludere il coinvolgimento vertebrale. Può esserci uno Shock Spinale.
Imaging
L’imaging può non essere dirimente: la RM è l’esame cardine (sempre disponibile in un Trauma Center), altrimenti la TC. Nel 15% dei casi ci sono fratture multilivello: molti pazienti hanno lesioni anche in altri segmenti oltre a quello cervicale.
Le fratture cervicali sono le più spesso misconosciute (22–33% di diagnosi tardive; vedi Fratture Vertebrali).
Trattamento
Indicazione chirurgica
Si basa su:
- morfologia;
- tipo di meccanismo (rotazione, flessione…);
- complesso disco-legamentoso, sano o lesionato;
- lesioni neurologiche.
Con uno score > 5 l’indicazione chirurgica è assoluta; sotto 5 si può procedere all’immobilizzazione.
Immobilizzazione
Trattamento conservativo con corsetti o collari in estensione per tre mesi, in assenza di segni neurologici (se presenti, il trattamento è chirurgico).
- Collare morbido: “con questo non ti passa nemmeno il mal di gola”. Si usa soprattutto nel colpo di frusta: sostiene il peso del capo e decomprime la muscolatura. Non si usa mai nelle fratture.
- Collare rigido.
- Halo: spalliera, barre metalliche e un cerchietto intorno alla testa con viti (pin metallici) che arrivano alla teca cranica. Mantiene immobilizzato il cranio e sfrutta la stabilità del torace per mettere in scarico le vertebre. Si usa nelle fratture instabili a rischio di compressione neurologica.
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Trattamento chirurgico
Nei casi più instabili o non responsivi (mancato consolidamento):
- fissazione posteriore di più segmenti insieme, prossimali e distali;
- trattamento combinato anteriore e posteriore;
- corpectomia anteriore: si rimuove il corpo vertebrale e si esegue una sintesi anteriore o posteriore; inter-body fusion, cioè fusione di due corpi vertebrali con innesto osseo o gabbie metalliche tra la parte prossimale e quella distale della frattura.
🔗 Collegamenti
- Fratture Vertebrali — 📋 fa parte di
- Valutazione Neurologica nel Trauma Vertebrale — 🔬 esame neurologico
- Shock Spinale — ⬇️ possibile conseguenza
- Trattamento delle Fratture Vertebrali — 🔄 trattamento del rachide toraco-lombare
- Classificazione AO delle Fratture Vertebrali — 📋 classificazione AO