Cachessia Neoplastica

Insieme degli effetti sistemici del tumore maligno sull’organismo: uno stato di grave deperimento (denutrizione) caratterizzato dalla perdita non solo di grasso ma anche di massa muscolare. È caratterizzata da:

  • Stato infiammatorio cronico di basso grado.
  • Elevato consumo di glucosio da parte del tumore, prevalentemente glicolitico e quindi metabolicamente inefficiente (vedi Metabolismo della Cellula Tumorale (Effetto Warburg)).
  • Deplezione di tessuto adiposo e muscolare: il tumore sottrae substrati energetici all’organismo.
  • Immunosoppressione, con aumento del rischio di infezioni.

Le cellule tumorali rilasciano inoltre sostanze anoressizzanti che riducono l’appetito e alterano il metabolismo. Spesso la causa di morte nel paziente oncologico non è il tumore in sé, ma le complicanze sistemiche della cachessia.

Eziologia

  • Fattori infiammatori, soprattutto il TNF-α (detto anche cachectina), che aumenta la lipolisi e il catabolismo proteico.
  • Chemioterapia: danneggia le cellule dell’apparato digerente → vomito, diarrea, malassorbimento.
  • Anoressia e depressione.

Quadro clinico

Conseguenze principali: malnutrizione, anemia (vedi Anemia nel Paziente Oncologico) e stanchezza.

Trattamento

  • Approccio multidisciplinare (nutrizionista, oncologo, psicologo, fisioterapista).
  • Cortisone: riduce il TNF-α e stimola l’appetito.
  • Esercizio fisico: aiuta a recuperare massa muscolare.
  • Dieta proteica e supporto psicologico.
  • Talvolta anticorpi anti-TNF o agonisti della grelina.

(Sezione espansa con: sbobina 195-199)

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