Terapia Anti-TNF
Il TNF è una citochina chiave dell’infiammazione, posta a monte della cascata: bloccandolo si riduce anche la produzione di altre citochine (IL-1, IL-6, IL-17, IL-22, IL-10) e si spegne gran parte della risposta. Per questo il blocco anti-TNF è molto efficace.
Le due forme di TNF
- TNF solubile → diffonde e agisce a distanza.
- TNF di membrana → segnale locale.
I due recettori
I due recettori del TNF hanno effetti opposti a seconda della fase di attivazione del linfocita T:
- TNF-R2 → stimola i linfociti T naïve.
- TNF-R1 → nei T attivati cronicamente può favorirne la morte.
Questa dualità spiega perché il blocco del TNF non ha sempre lo stesso effetto: alcuni pazienti rispondono bene, altri no.
Farmaci e usi clinici
- Infliximab → anticorpo monoclonale anti-TNF.
- Etanercept → recettore solubile che sequestra il TNF.

Usi clinici: colite ulcerosa e morbo di Crohn, artrite reumatoide, psoriasi. È invece inefficace nella gotta, dove il driver è l’IL-1 e non il TNF.
🔗 Collegamenti
- TNF-α — ⬆️ citochina bersaglio
- Anticorpi Monoclonali Terapeutici — 📋 Infliximab è un mAb neutralizzante
- Artrite Reumatoide — 💊 indicazione clinica
- Malattie Infiammatorie Intestinali (IBD) — 💊 indicazione clinica
- Gotta — 🔄 anti-TNF inefficace (driver = IL-1)