Collagene
Definizione generale
È la proteina strutturale più abbondante dell’organismo e il principale costituente fibroso della Matrice Extracellulare, a cui conferisce resistenza tensile. La molecola è formata da tre catene α avvolte in una tripla elica, con la sequenza ripetuta Gly-X-Y (spesso prolina e idrossiprolina). Esistono molti tipi:
- Tipo I — tessuti fibrosi, osso, tendini, cicatrici;
- Tipo III — collagene reticolare, tessuti molli, vasi, fegato;
- Tipo IV — reticolo delle membrane basali.
Come si forma
- Sintesi come procollagene nel RER degli (mio)fibroblasti.
- Idrossilazione di prolina e lisina (enzimi vitamina C-dipendenti) → glicosilazione.
- Assemblaggio a tripla elica e secrezione.
- Clivaggio dei propeptidi → autoassemblaggio in fibrille.
- Cross-linking da parte della lisil-ossidasi (rame-dipendente), che stabilizza le fibre.
Caso specifico: fibrosi epatica
In risposta al danno cronico le Cellule Stellate Epatiche attivate (miofibroblasti) depositano grandi quantità di collagene (soprattutto I e III) nello spazio di Disse: la matrice sostituisce il tessuto perso, capillarizza i sinusoidi e sovverte l’architettura → Fibrosi Epatica e infine Cirrosi Epatica. Al vetrino si evidenzia con le colorazioni tricromiche (fibre blu/azzurre).
🔗 Collegamenti
- Matrice Extracellulare — 📋 principale componente fibroso della matrice
- Fibrosi Epatica — ➡️ il suo accumulo è la lesione centrale
- Cellule Stellate Epatiche — ⬆️ cellule che lo producono una volta attivate
- Fibronectina — 🔗 glicoproteina che ne organizza la deposizione
- Cirrosi Epatica — ➡️ esito dell’accumulo massivo