Matrice Extracellulare
Rete di macromolecole secrete dalle cellule che riempie lo spazio interstiziale e sostiene i tessuti.
Composizione
- Proteine fibrose: collagene (resistenza tensile) ed elastina (elasticità).
- Glicoproteine adesive: fibronectina e laminina, che ancorano le cellule alla matrice tramite le integrine.
- Proteoglicani e glicosaminoglicani: trattengono acqua (turgore) e sequestrano fattori di crescita.
Se ne distinguono due forme: la membrana basale (matrice organizzata, ricca di collagene IV e laminina, sotto epiteli ed endoteli) e la matrice interstiziale (collagene I/III, fibronectina, tra le cellule del connettivo).
Funzioni
La matrice extracellulare contiene fattori di crescita, che possono stimolare la proliferazione tumorale e l’attivazione cellulare. Non è una struttura passiva: interagisce con le cellule e può modificarne le risposte (in senso pro- o anti-tumorale).
Rimodellamento
È in continuo equilibrio dinamico: le metalloproteinasi della matrice (MMP) la degradano, i loro inibitori (TIMP) le frenano. Nella fibrosi questo equilibrio si sposta verso l’accumulo: eccesso di deposizione (collagene I/III) e ridotta degradazione alterano la composizione della matrice.
Fegato cirrotico, colorazione tricromica: la matrice extracellulare fibrosa (collagene) appare in blu attorno ai noduli. Fonte: Ed Uthman — Wikimedia Commons, CC BY 2.0.
🔗 Collegamenti
- Fibrosi Epatica — 🔗 l’accumulo di collagene ne altera la composizione
- Cellule Stellate Epatiche — 🔗 producono i componenti della matrice