Ferro e Tumori
Il ferro favorisce la crescita tumorale: più ferro disponibile nella cellula, più il tumore è aggressivo.
Ferroportina ed epcidina
La ferroportina fa uscire il ferro dalla cellula:
- Alta ferroportina → meno ferro intracellulare → tumore meno aggressivo.
- Bassa ferroportina → più ferro intracellulare → maggiore proliferazione.
Nell’infiammazione cronica tipica dei tumori aumenta l’epcidina, che riduce la ferroportina: il ferro resta dentro le cellule e il tumore lo sfrutta, peggiorando la malattia.
Le cancer stem cells, che mantengono e rigenerano il tumore, aumentano con la disponibilità di ferro: più ferro = più CSC → maggiore capacità di rigenerazione del tumore e resistenza alle terapie.
Macrofagi e TAM
I macrofagi attratti nel microambiente tumorale vengono riprogrammati dal tumore nel fenotipo M2, diventando TAM (Tumor-Associated Macrophages), pro-tumorali (vedi Polarizzazione dei Macrofagi (M1-M2)):
- M1: pro-infiammatori, antitumorali (IFN-γ, TNF-α).
- M2/TAM: anti-infiammatori, riparativi (IL-4, IL-10, IL-13).
I TAM favoriscono l’angiogenesi, sopprimono la risposta immunitaria ed esprimono molta ferroportina, rilasciando ferro che nutre le cellule tumorali.

Bloccare la ferroportina nei TAM riduce il ferro disponibile al tumore e ne rallenta la crescita: è una strategia terapeutica in studio. In condizioni fisiologiche, però, togliere la ferroportina dai macrofagi rallenta la guarigione dei tessuti, perché il ferro serve anche alla rigenerazione normale.
Ferroptosi come bersaglio
L’eccesso di ferro può essere sfruttato per indurre ferroptosi selettiva nelle cellule tumorali, una nuova frontiera terapeutica antitumorale.
🔗 Collegamenti
- Metabolismo del Ferro — 🔗 base della regolazione del ferro
- Epcidina — ⬆️ riduce la ferroportina e trattiene il ferro
- Cancer Stem Cells (CSC) — ⬇️ aumentano con la disponibilità di ferro
- Polarizzazione dei Macrofagi (M1-M2) — 🔗 i TAM (M2) rilasciano ferro al tumore
- Ferroptosi — 💊 morte ferro-dipendente sfruttabile in terapia