Interferoni
Citochine della risposta sistemica all’infiammazione. Il nome deriva dalla capacità di “interferire” con la replicazione virale. Si distinguono in due tipi con recettori e bersagli diversi: il tipo I è la difesa antivirale di prima linea, il tipo II attiva i fagociti contro i patogeni intracellulari.
IFN-α e IFN-β (tipo I): contro i virus

- Prodotti da quasi tutte le cellule che si accorgono di essere infettate (via sensori di acidi nucleici virali come RIG-I e TLR); l’IFN-α soprattutto dalle cellule dendritiche plasmacitoidi.
- Agiscono in modo paracrino e autocrino: inducono nelle cellule vicine uno “stato antivirale” trascrivendo centinaia di geni (ISG). Tra i meccanismi: la PKR blocca la sintesi proteica (fosforila eIF2α), il sistema 2’-5’ oligoadenilato-sintetasi / RNasi L degrada l’RNA virale, e viene aumentata l’espressione di MHC di classe I (migliore presentazione ai T citotossici).
- Attivano le cellule NK e precedono l’intervento dei linfociti T citotossici, contenendo l’infezione nella fase precoce.
IFN-γ (tipo II): contro i batteri
- Unico membro del tipo II, prodotto da linfociti T (Th1, CD8) e cellule NK.
- È il grande attivatore dei macrofagi (fenotipo M1): ne potenzia la capacità fagocitaria e microbicida (burst ossidativo, iNOS), utile soprattutto contro i batteri intracellulari.
- Attiva neutrofili e monociti, aumenta l’espressione di MHC I e II (migliore presentazione dell’antigene) e favorisce la differenziazione Th1, orientando la risposta adattativa.
Via di segnalazione
Gli interferoni si legano a recettori specifici → attivazione delle chinasi JAK/TYK → fosforilazione dei STAT (il tipo I usa il complesso ISGF3 con STAT1/STAT2/IRF9; il tipo II l’omodimero di STAT1) → traslocazione nel nucleo → trascrizione dei geni di difesa e proliferazione (es. MYC, che promuove proliferazione cellulare e risposta infiammatoria).
🔗 Collegamenti
- Manifestazioni Sistemiche dell’Infiammazione — 📋 effetto sistemico
- Citochine — 📋 famiglia citochinica
- Monociti e Macrofagi — ⬇️ attivati da IFN-γ