Malattia Granulomatosa Cronica

Immunodeficienza congenita da difetto della NADPH ossidasi dei fagociti (più spesso mutazione X-linked di CYBB/gp91^phox). È l’esempio prototipico di deficit ossigeno-dipendente.

Patogenesi

Senza NADPH ossidasi funzionante il fagocita non produce ROS: i microbi vengono regolarmente riconosciuti e internalizzati, ma non uccisi dal Burst Ossidativo. I patogeni sopravvivono dentro i fagociti.

Poiché il killing ossidativo fallisce, l’organismo ripiega su una strategia di contenimento: circonda i microrganismi non eliminati con macrofagi che si organizzano in granulomi. Da qui il nome della malattia. I granulomi si formano in continuazione in più organi.

Quadro clinico

  • Infezioni ricorrenti e gravi, soprattutto da microrganismi catalasi-positivi (es. Staphylococcus aureus, Aspergillus): questi degradano da sé l’H₂O₂ e privano il fagocita difettoso anche del poco perossido residuo.
  • Ascessi, linfoadeniti, polmoniti; granulomi che possono ostruire visceri.

Granuloma non necrotizzante in un linfonodo (obiettivo 20x). Fonte: Wikimedia Commons (pubblico dominio).

Diagnosi

Test funzionali che misurano la produzione di ROS: NBT (nitroblu di tetrazolio) e test alla diidrorodamina (DHR) — negativi nei fagociti dei pazienti.

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