Transizione Epitelio-Mesenchimale (EMT)
Definizione generale
Processo per cui una cellula epiteliale perde le proprie caratteristiche (polarità apico-basale, giunzioni intercellulari, adesione, E-caderina) e acquista un fenotipo mesenchimale: motilità, capacità invasiva, espressione di N-caderina e vimentina.
Come si sviluppa
È indotta da segnali quali TGF-β, Wnt, Notch, che attivano fattori di trascrizione repressori dell’E-caderina — Snail, Slug, Twist, ZEB. Si distinguono tre tipi:
- Tipo 1 — sviluppo embrionale;
- Tipo 2 — infiammazione cronica, riparo e fibrosi;
- Tipo 3 — progressione tumorale.
Caso specifico: fibrosi e tumore epatico
- Nella Fibrosi Epatica (EMT di tipo 2) contribuisce alla generazione di miofibroblasti che depositano matrice.
- Nella progressione neoplastica (tipo 3) permette alle cellule dell’epatocarcinoma di invadere e metastatizzare.
- Lo stress ossidativo dell’infiammazione cronica la promuove.
🔗 Collegamenti
- Fibrosi Epatica — ➡️ EMT tipo 2 nella genesi dei miofibroblasti
- Epatocarcinoma (Epatoma) — ➡️ EMT tipo 3 nell’invasione e metastasi
- Steatosi Epatica Non Alcolica (NAFLD-NASH) — 🔗 contributo alla progressione verso il tumore
- Stress Ossidativo — ⬆️ stimolo che la favorisce