Cannabis

Sostanza del modello dopaminergico di psicosi (vedi Disturbo Psicotico Indotto da Sostanze).

Disturbo, astinenza e intossicazione da cannabis

Rischio psicotico

  • L’intossicazione acuta può configurare un quadro psicotico acuto.
  • L’uso continuativo può dare un disturbo psicotico persistente praticamente indistinguibile dalla Schizofrenia. Le persone suscettibili possono sviluppare quadri persistenti con impatto molto destruente sulla qualità di vita, fino a renderle praticamente disabili.
  • In base alla suscettibilità individuale i sintomi possono:
    • scomparire subito dopo il wash-out (effetto solo farmacologico);
    • scomparire alcuni giorni dopo il wash-out (si era instaurato qualche altro fenomeno cerebrale);
    • permanere e non scomparire più.
  • A differenza della cocaina, l’uso continuativo di cannabinoidi può dare origine alla schizofrenia.

Viene usata, come le altre sostanze, con ampio abuso alcolico associato: in PS si fanno sempre alcolemia, prelievo ematico ed esame delle urine.

Neurotossicità

  • Soprattutto con l’uso continuativo: riduzione di volume della sostanza grigia in corteccia prefrontale dorsolaterale e cingolato posteriore.
  • Aumento della fissazione dell’indicatore sulla porzione posteriore del giro del cingolo, sul precuneo (bilateralmente) e su entrambi gli striati.

⚠️ Indicazioni del docente

  • Ai pazienti con patologie psicotiche maggiori (schizofrenia, disturbo bipolare) si consiglia vivamente di non usare cannabis: è come gettare benzina sul fuoco (consiglio sistematicamente ignorato).

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