Disturbo Psicotico Indotto da Sostanze
Definizione
Le sostanze, in particolare i dopaminoagonisti (amfetamine, cocaina) e i cannabinoidi, possono strutturare disturbi psicotici indistinguibili dalle psicosi primarie della Schizofrenia e del Disturbo Bipolare, anche se il trattamento è diverso.
Possono essere:
- iperacuti e reversibili alla sospensione della sostanza;
- persistenti: la sostanza innesca meccanismi biologici poco noti che mantengono i sintomi oltre la fine dell’abuso, fino a quadri indistinguibili dalla schizofrenia. In questo caso la sostanza è la noxa patogena che ha slatentizzato un disturbo psicotico per cui il paziente aveva suscettibilità.
La psicosi è una condizione di alterato rapporto con la realtà: sul piano cognitivo si manifesta con il Delirio, su quello sensoriale con le Allucinazioni; può esserci eloquio disorganizzato (vedi Disturbi della Forma del Pensiero) e tipicamente uno scadimento del funzionamento sociale.
Quadri clinici
- Disturbo psicotico indotto da sostanze, reversibile alla sospensione. Esempio: la cocaina aumenta il tono dopaminergico e il paziente sviluppa deliri e allucinazioni; metabolizzata ed eliminata la sostanza, i sintomi scompaiono.
- Disturbo psicotico persistente indotto da sostanze: con l’uso reiterato i sintomi presenti durante l’intossicazione acuta permangono al suo termine; la sostanza è l’agente eziologico molto probabile.
- Disturbo psicotico persistente con quadro simil-schizofrenico: sintomi positivi, negativi e progressione del deficit cognitivo, indistinguibile anche longitudinalmente dalla schizofrenia primaria.

Categorie secondo il DSM-5
- Intossicazione da sostanze con alterazioni percettive: esame di realtà integro; l’individuo riconosce che la “diversa percezione” è indotta dalla sostanza e non la asseconda né reagisce di conseguenza.
- Disturbo psicotico persistente indotto da sostanze: insorge dopo intossicazione o astinenza ma può persistere per settimane (difficile distinguerlo da un disturbo psicotico indipendente); psicosi ex novo senza storia premorbosa.
- Disturbo psicotico primario con abuso di sostanze: i sintomi persistono per un consistente periodo (> 1 mese) dopo la fine dell’intossicazione o dell’astinenza acuta; può precedere l’uso di sostanze.
- Disturbo psicotico primario senza abuso di sostanze.
Criteri diagnostici in Criteri DSM-5 del Disturbo Psicotico Indotto da Sostanze; distinzione clinica in Diagnosi Differenziale delle Psicosi da Sostanze.
Epidemiologia e aspetti clinici
- Dal 7 al 25% dei primi episodi psicotici è legato ad abuso di sostanze.
- Sempre più spesso riguarda minori: con deliri, allucinazioni e aggressività è necessario il Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO), talvolta con genitori non a conoscenza della situazione che non autorizzano il trattamento. I minori vengono spesso ricoverati in psichiatria per adulti.
- Nella clinica capita raramente di vedere il paziente in piena intossicazione; più spesso si incontrano pazienti con sintomi psicotici senza sapere quanto attribuirli all’intossicazione (reversibile) e quanto a una condizione preesistente slatentizzata o peggiorata dalla sostanza. Distinguere su base solo clinica un paziente intossicato da uno con psicosi primaria scompensata è complicato: è necessario accedere alla cartella clinica.
- Non tutte le droghe danno questi quadri: sicuramente le sostanze pro-dopaminergiche (Cocaina e Amfetamine) e i cannabinoidi (Cannabis). Cocaina e amfetamine possono dare stati psicotici che persistono per settimane o più nonostante la sospensione e la terapia antipsicotica.
Basi neurobiologiche: tre modelli sperimentali di psicosi
Dopamina, serotonina e noradrenalina sono sistemi neuromodulatori: in una sinapsi in cui un primo neurone libera glutammato o GABA verso un secondo neurone, questi neurotrasmettitori modulano (aumentano o diminuiscono) la trasmissione glutammatergica o GABAergica.
- Sistema dopaminergico: Cocaina e Amfetamine, Cannabis.
- Sistema serotoninergico: Allucinogeni ed Entactogeni (LSD, ecstasy, funghi).
- Sistema glutammatergico: Ketamina e Fenciclidina.
⚠️ Indicazioni del docente
- Di fronte ad alterazioni comportamentali e disturbi psichici va sempre chiesto se c’è stato uso o abuso, attuale o pregresso, di sostanze: se non lo si riconosce si può fare del male al paziente con la terapia.
- Alla docente interessa soprattutto la clinica, che orienta diagnosi e terapia; il danno neurotossico è “scontato” ed evidenziabile con il neuroimaging.
🔗 Collegamenti
- Criteri DSM-5 del Disturbo Psicotico Indotto da Sostanze — 📋 criteri diagnostici
- Diagnosi Differenziale delle Psicosi da Sostanze — 🔄 diagnosi differenziale
- Schizofrenia — 🔄 quadro indistinguibile nelle forme persistenti
- Disturbo Bipolare — 🔄 psicosi primaria da distinguere
- Cocaina e Amfetamine — ⬆️ causa
- Cannabis — ⬆️ causa
- Allucinogeni ed Entactogeni — ⬆️ causa
- Ketamina e Fenciclidina — ⬆️ causa
- Doppia Diagnosi — 🔗 rapporto tra abuso e disturbo psichiatrico
- Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) — 💊 gestione nei minori