Allucinogeni ed Entactogeni

Sostanze del modello serotoninergico di psicosi (vedi Disturbo Psicotico Indotto da Sostanze).

Struttura cristallografica del recettore serotoninergico 5-HT2A (HTR2A) legato a un agonista allucinogeno. PDB 6WGT (RCSB PDB; Kim et al., 2020).

Allucinogeni classici

  • Sostanze: LSD, mescalina, psilocibina (funghetti allucinogeni).
  • Meccanismo: agonisti del recettore 5-HT2A.
  • Clinica: Illusioni (interpretazioni erronee di uno stimolo sensoriale presente), distorsioni, allucinazioni visive complesse (colori, animali, paesaggi). Il soggetto può mettersi in pericolo con condotte rischiose per sfuggire a ciò che vede.
  • Per i funghi allucinogeni non sono descritte né tolleranza né sindrome astinenziale (vedi Dipendenza da Sostanze).
  • Sono in corso studi sulla psilocibina come antidepressivo.

Allucinogeni sintetici o entactogeni

  • Sostanze: MDMA, ecstasy.
  • Meccanismo: aumentano la serotonina intrasinaptica bloccando il ricaptatore della serotonina.
  • Clinica: aumento di empatia e socialità, deliri e allucinazioni, derealizzazione, intensificazione di suoni e colori.
  • È più difficile trovare una dipendenza da queste sostanze.

In queste condizioni si può slatentizzare una predisposizione genetica o neurobiologica a un quadro psichiatrico.

Disturbo percettivo persistente da allucinogeni

Al termine dell’uso di allucinogeni:

  • A. ricomparsa di uno o più sintomi percettivi sperimentati durante l’abuso;
  • B. modifica sostanziale della vita del soggetto;
  • C. compromissione in tutte le aree della vita.

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