Dipendenza da Sostanze

Definizione

C’è dipendenza quando il paziente, a fronte delle conseguenze negative dell’abuso, non riesce a smettere.

Immagini PET: l’esposizione ripetuta alle droghe riduce i recettori dopaminergici D2 cerebrali, critici per la capacità di provare piacere e ricompensa. Fonte: NIDA (National Institute on Drug Abuse) via Wikimedia Commons (pubblico dominio).

Si basa su due criteri: tolleranza e astinenza. Entrambe dipendono da riarrangiamenti molecolari dell’espressione dei recettori della sostanza e dall’aumento dei sistemi che la smaltiscono nelle sinapsi o nei citocromi epatici.

Tolleranza

Concetto farmacodinamico: il riarrangiamento recettoriale porta alla necessità di aumentare la dose per raggiungere l’effetto desiderato e al bisogno della sostanza quando manca. È definita da:

  • bisogno di dosi notevolmente più elevate per raggiungere l’intossicazione o l’effetto desiderato;
  • effetto notevolmente diminuito con l’uso continuativo della stessa dose.

Astinenza

Dopo il riarrangiamento recettoriale, quando la sostanza non è legata ai recettori si sta male. È definita da:

  • una sindrome di astinenza caratteristica per la sostanza (es. per l’alcol tremore e delirium, vedi Criteri DSM-5 dell’Astinenza da Alcol);
  • l’assunzione della stessa sostanza (o di una strettamente correlata) per attenuare o evitare i sintomi di astinenza.

Dettagli in Sindrome da Astinenza.

Altri criteri di dipendenza

  • La sostanza è assunta in quantità maggiori o per periodi più prolungati del previsto.
  • Desiderio persistente o tentativi infruttuosi di ridurre o controllare l’uso.
  • Grande quantità di tempo spesa per procurarsi la sostanza o riprendersi dai suoi effetti.
  • Impairment funzionale: interruzione o riduzione di importanti attività sociali, lavorative o ricreative.
  • Uso continuativo nonostante la consapevolezza di un problema fisico o psicologico persistente o ricorrente, verosimilmente causato o esacerbato dalla sostanza.

Dipendenza fisica e psicologica

  • Fisica: eroina, oppiacei, alcol.
  • Psicologica: concetto trasversale a tutte le sostanze (vedi Craving).

Non tutte le sostanze d’abuso danno tolleranza e astinenza: per i funghi allucinogeni non sono descritte né la necessità di aumentare la dose né una sindrome astinenziale (vedi Allucinogeni ed Entactogeni). Alcol, eroina e cocaina invece danno sia tolleranza sia sindrome astinenziale.

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