Disturbo da Uso di Alcol

Definizione

L’alcol è la sostanza d’abuso più diffusa. Nonostante sia culturalmente accettato, comporta un danno psicosociale molto importante, simile a quello della cocaina. Il disturbo da uso di alcol include sia l’abuso sia la dipendenza (vedi Abuso di Sostanze, Dipendenza da Sostanze).

Lastra di rame originale di «Gin Lane» (William Hogarth, 1751; Metropolitan Museum of Art). Fonte: Wikimedia Commons (pubblico dominio).

Meccanismo d’azione

  • Membrane cellulari: l’alcol si intercala tra i fosfolipidi di membrana rendendola più fluida, con rischio di rottura. Alterando permeabilità e funzionalità della membrana spiega gran parte del danno da alcol.
  • Recettore GABA: l’alcol si lega al recettore del GABA con effetto inibitorio: ad alte dosi fa addormentare, ha effetto ansiolitico. L’inibizione può tradursi in un’inibizione dell’inibizione, cioè in disinibizione: molti pazienti sensibili al giudizio interpersonale lo usano per sentirsi più “sciolti”.

Disturbi indotti dall’alcol

L’alcol può causare Delirium sia durante l’intossicazione sia durante l’astinenza (criteri in Criteri DSM-5 dell’Astinenza da Alcol). I quadri cronici di alcolismo possono esitare in demenza, perché i neuroni vengono danneggiati e “scoppiano”.

Comorbidità psichiatriche

Essendo socialmente accettato perché presente da più tempo, l’alcol viene usato dai pazienti come automedicazione: efficace nel brevissimo periodo, nel lungo periodo causa diverse comorbidità (vedi Doppia Diagnosi).

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