Disturbi di Personalità
Definizione
Disturbi in cui il modello abituale di identità, affettività, funzionamento interpersonale e controllo degli impulsi diventa inflessibile, pervasivo e disfunzionale, trasformando i tratti di personalità in sintomi (vedi Personalità e Tratti di Personalità). Criteri diagnostici in Criteri Generali DSM-5 dei Disturbi di Personalità.
Epidemiologia
- Sono molto presenti nei giovani, con una prevalenza ormai altissima (vedi Epidemiologia del Suicidio).
- La loro frequenza nei servizi psichiatrici sta aumentando in modo esponenziale.
(Integrazione da: sbobina 14)
L’epidemiologia dei disturbi psichiatrici è cambiata negli anni in base a fattori socio-culturali. Negli ultimi anni:
- sono aumentati il disturbo narcisistico, il disturbo borderline e l’isolamento sociale;
- è diminuito il disturbo di conversione.
Classificazione
Si distinguono in cluster A, cluster B e cluster C:
- A e B sono le forme gravi: pazienti che vengono ricoverati, gravi e tutti giovani.
- C è meno grave, anche se comporta un disagio notevolissimo.
Comorbidità
Le sostanze sono quasi sempre in comorbidità con il disturbo di personalità, tranne nel cluster C.
Terapia
Se con lo schizofrenico o con i disturbi d’ansia si sa cosa fare, con i disturbi di personalità si sa molto meno, perché i farmaci non funzionano sul disturbo:
- i farmaci agiscono sui sintomi: depressivi, ideazione interpretativa, ideazione di riferimento, sintomi dissociativi;
- quando il paziente si scompensa — di solito in modo psicotico, in genere produttivo — si rende necessario il ricovero, e per i sintomi psicotici esistono farmaci efficaci.
Il disturbo di personalità però dura tutta la vita, perché riguarda il tratto di personalità. Per questo il cardine è la psicoterapia: i farmaci trattano la parte sintomatologica, ma non modificano una personalità, un modo di essere, di percepire, di stare con se stessi e di relazionarsi con l’altro.
(Integrazione da: sbobina 13)
Dal tratto al disturbo
I tratti di personalità caratterizzano la persona per tutta la vita; quando si esacerbano portano al disturbo di personalità (vedi Personalità e Tratti di Personalità). Un tempo i disturbi di personalità erano chiamati disturbi di secondo asse, per distinguerli dai disturbi di primo asse, cioè i Disturbi Psichiatrici Maggiori e Minori. La distinzione tra asse 1 (schizofrenia, depressione, ansia…) e asse 2 (disturbi di personalità) serviva proprio a differenziare i disturbi categoriali da quelli dimensionali: un tratto di personalità, presente in ognuno, entra nel patologico quando diventa inflessibile e pervasivo al punto da creare disagio e disturbo, e come ogni tratto di personalità viene mantenuto per tutta la vita. La prognosi è in genere migliore rispetto agli altri disturbi, tranne nel cluster A (vedi Prognosi e Funzionamento in Psichiatria).
(Sezione espansa con: sbobina 15)
Sintomi tipici
- alterazioni dell’identità;
- alterazioni dell’affettività;
- alterazioni delle relazioni interpersonali;
- discontrollo (soprattutto nel borderline; vedi Discontrollo Pulsionale).
Scompenso psicotico e diagnosi differenziale
Quando il disturbo di personalità si scompensa, si scompensa in senso psicotico: può portare a deliri, allucinazioni ecc. Entra quindi in diagnosi differenziale con i disturbi psicotici (Schizofrenia, depressione con manifestazioni psicotiche).
I disturbi di personalità non sono disturbi psicotici: non presentano rapporto di realtà compromesso, critica assente e assenza di coscienza di malattia (vedi Rapporto di Realtà e Critica). Solo quando il soggetto si trova in fase acuta può avere sintomi produttivi e deliranti, e anche sintomatologia negativa: è in questa fase che diventa difficile distinguere il disturbo di personalità che sta delirando dal disturbo schizofrenico che presenta lo stesso delirio. ⚠️ Domanda d’esame.
(Sezione espansa con: sbobina 15)
(Integrazione da: sbobina 14)
Il disturbo borderline di personalità non è un disturbo psicotico; tuttavia, molto spesso, il funzionamento è gravemente alterato e si manifestano sintomi psicotici che necessitano di ricovero (vedi Ricovero e Dimissione in Psichiatria).
Gravità e decorso per cluster
I cluster A e B sono aumentati di frequenza.
| Cluster | Gravità clinica | Sofferenza soggettiva | Decorso |
|---|---|---|---|
| A (paranoide, schizoide, schizotipico) | molto grave | — | dura tutta la vita |
| B | moderatamente grave (ricoveri comunque numerosissimi) | — | dura tutta la vita, ma con la terapia alcuni tratti si sovvertono completamente e il funzionamento migliora notevolmente |
| C (es. ossessivo-compulsivo, evitante di personalità) | lieve | notevolissima | dura tutta la vita |
Dettagli sul cluster A in Disturbi di Personalità di Cluster A, sul cluster B in Disturbi di Personalità di Cluster B. Oggi esistono tantissimi strumenti per aiutare i pazienti di cluster B.
Nel cluster C il disagio è così grande che un paziente schizofrenico può avere funzionamento e qualità di vita migliori di un paziente con disturbo ossessivo-compulsivo di personalità.
I disturbi narcisistici hanno sicuramente un funzionamento migliore: sono anche persone di successo, ma mancano di empatia e non hanno la minima considerazione dell’altro, e rovinano la vita a chi convive con loro.
⚠️ Indicazioni del docente
- La prof tiene moltissimo ai disturbi di personalità per l’esame; si occupa soprattutto del disturbo borderline di personalità.
🔗 Collegamenti
- Disturbi di Personalità di Cluster A — 📋 cluster A
- Disturbi di Personalità di Cluster B — 📋 cluster B
- Disturbi Psichiatrici Maggiori e Minori — 🔄 disturbi di primo asse vs secondo asse
- Prognosi e Funzionamento in Psichiatria — ➡️ prognosi per cluster
- Rapporto di Realtà e Critica — 🔄 criteri che distinguono il disturbo di personalità dal disturbo psicotico
- Schizofrenia — 🔄 diagnosi differenziale nello scompenso psicotico
- Discontrollo Pulsionale — 🔗 sintomo tipico
- Personalità e Tratti di Personalità — ⬆️ tratto divenuto disfunzionale
- Criteri Generali DSM-5 dei Disturbi di Personalità — 🔬 criteri diagnostici
- Disturbo Bipolare — 🔄 diagnosi differenziale e comorbidità
- Suicidio nel Disturbo Bipolare — ⬆️ comorbidità che aumenta il rischio suicidario
- Epidemiologia del Suicidio — 🔗 disagio giovanile e prevalenza nei ragazzi
- Ricovero e Dimissione in Psichiatria — ➡️ ricovero negli scompensi psicotici
- Disturbi di Personalità di Cluster C — 📋 cluster C
- Disturbo Narcisistico di Personalità — 🔗 funzionamento migliore, mancanza di empatia