Suicidio nel Disturbo Bipolare

Il Disturbo Bipolare può dare esito a gesti suicidari e autolesivi.


(Integrazione da: sbobina 12) I pazienti bipolari sono ad alto rischio suicidario: il 30-50% tenta il suicidio almeno una volta nella vita, e se il disturbo non è trattato è abbastanza facile che accada.

Il rischio nel tipo 2

Il tipo 2 ha un tasso di suicidio più elevato del tipo 1, perché vi è più rappresentata la fase depressiva maggiore (vedi Disturbo Bipolare di Tipo 1 e Tipo 2 e Depressione Bipolare). È anche il tipo in cui è presente la progettualità del gesto, assente invece nel tipo 1.


(Integrazione da: sbobina 12) L’ideazione suicidaria è maggiore nel tipo 2 con polarità praticamente depressiva, ed è maggiormente influenzata da eventi esterni. È completamente diversa dall’ideazione suicidaria del disturbo borderline di personalità.

Differenze di genere

Nel disturbo bipolare di tipo 2 l’atto suicidario è maggiormente ricercato dalla popolazione femminile, ma quelli che esitano maggiormente in exitus sono gli uomini, che hanno un maggiore “successo” (vedi Medicina di Genere).

I pazienti che si vedono in Pronto Soccorso

Tra i pazienti psichiatrici, i gesti suicidari e autolesivi si riscontrano maggiormente in Pronto Soccorso in due profili:

  • disturbo borderline di personalità → il gesto risulta essere una richiesta di aiuto e attenzioni;
  • disturbi dell’umore come depressione maggiore e distimia → il gesto è un atto liberatorio di chi non vede speranze di futuro in un quadro di sofferenza importante.

Fattori che aumentano il rischio

La comorbidità con l’abuso di sostanze alza notevolmente il rischio suicidario e la gravità della patologia (vedi Disturbo Bipolare e Abuso di Sostanze).


(Integrazione da: sbobina 12) Fattori associati al rischio suicidario nel disturbo bipolare:

  • genere femminile, sebbene gli uomini abbiano il tasso più elevato di morte per suicidio;
  • familiarità per suicidio, da chiedere sempre nei disturbi depressivi (vedi Anamnesi Psichiatrica);
  • polarità prevalentemente depressiva;
  • insorgenza giovanile: più precoce l’insorgenza, peggiore la prognosi;
  • comorbidità con abuso di sostanze e con Disturbi di Personalità.

Dati epidemiologici generali in Epidemiologia del Suicidio.

⚠️ Indicazioni del docente

  • La differenza tra l’ideazione suicidaria del bipolare (maggiore nel tipo 2 a polarità depressiva, influenzata da eventi esterni) e quella del borderline è domanda d’esame.

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