Benzodiazepine

Meccanismo d’azione

Agonisti del recettore GABA-A, con effetto rapido: ansiolitico, ipnotico, antiepilettico, miorilassante.

Struttura cryo-EM del recettore GABA-A umano α1β3γ2L in complesso con diazepam (Valium) e GABA. PDB 6HUP (RCSB PDB; Masiulis et al., 2019).

Indicazioni in psichiatria

  • Tranquillizzazione rapida: delorazepam 2 mg i.m., lorazepam 4 mg i.m.
  • All’inizio della terapia antidepressiva, nei disturbi d’ansia o dell’umore, per gestire l’aumento paradosso dell’ansia delle prime settimane (alprazolam 0,25 mg p.o. 3 volte al dì) (vedi Antidepressivi di Nuova Generazione).
  • Ipnotici: flurazepam 15–30 mg alle ore 22.

Classificazione per emivita

  • Breve emivita: alprazolam, lormetazepam, lorazepam.
  • Lunga emivita: delorazepam, diazepam.

Esempi di scelta:

  • Attacco di Panico nel breve periodo → alprazolam (Xanax), perché l’effetto finisce rapidamente.
  • Ansia continua → delorazepam (En).
  • Paziente agitato → delorazepam 5 mg i.m.

Tolleranza e astinenza

Se assunte per più di 4–6 settimane si sviluppa tolleranza, con necessità di aumentare i dosaggi. Se sospese all’improvviso possono dare sintomi astinenziali: ansia psichica e somatica di rebound, nei casi gravi crisi epilettiche (vedi Sindrome da Astinenza).

Dipendenza da benzodiazepine

La dipendenza da benzodiazepine è del tutto indistinguibile dalla dipendenza da altre sostanze d’abuso (vedi Dipendenza da Sostanze). I pazienti temono spesso di sviluppare automaticamente dipendenza assumendole, ma per svilupparla serve un assetto personologico favorente: la ricerca impulsiva della sostanza, una “tossicofilia interna” legata a caratteristiche di personalità. Senza questo assetto il paziente può sviluppare tolleranza e sintomi astinenziali, ma non dipendenza: nella pratica clinica la questione non è un problema.

Il rischio maggiore di dipendenza riguarda le benzodiazepine a breve/brevissima emivita: l’effetto varia rapidamente e il paziente sente quando finisce. Con quelle a lunga emivita l’effetto sfuma e il paziente si accorge meno di quando c’è e quando non c’è. Per questo, prima di intraprendere il décalage, si fa lo switch a diazepam o delorazepam.

Sovradosaggio

Se il paziente esagera con la dose può diventare confuso, ma in genere l’unica conseguenza è che dorme. Il rischio di depressione respiratoria è teorico (non sono barbiturici): esiste per dosaggi molto elevati e per la somministrazione parenterale, e si risolve con l’antidoto flumazenil.

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