Diagnosi Differenziale delle Psicosi da Sostanze
In presenza di alterazioni comportamentali o disturbi psichici bisogna sempre escludere l’uso o abuso, attuale o pregresso, di sostanze stupefacenti.
Intossicazione acuta vs disturbo persistente
- Intossicazione acuta con sintomi psicotici: sintomi reversibili, tempo-dipendenti. La terapia antipsicotica è rapidamente efficace, perché si tratta di una psicosi da occupazione dei recettori con strutture nervose conservate.
- Disturbo psicotico persistente indotto da sostanze: tempo-indipendente. La terapia antipsicotica agisce molto lentamente, perché oltre all’occupazione recettoriale c’è un vero danno neurotossico (che varia per tipo di danno e area coinvolta).
Elementi da valutare
- Parto e sviluppo psicofisico.
- Funzionamento premorboso.
- Abuso di sostanze pregresso o attuale.
- Età e modalità dell’esordio psicopatologico.
- Malattie organiche (tumori, malattie neurologiche, endocrinologiche).
- Anamnesi psichiatrica familiare.
- Struttura e metabolismo cerebrale (neuroimaging).
- Test neuropsicologici.
Diagnosi differenziali principali
- Disturbo bipolare di tipo 1.
- Schizofrenia.
- Disturbo psicotico persistente indotto da sostanze vs disturbo psicotico indotto da sostanze (reversibile).
🔗 Collegamenti
- Disturbo Psicotico Indotto da Sostanze — 📋 quadri clinici
- Criteri DSM-5 del Disturbo Psicotico Indotto da Sostanze — 📋 criteri diagnostici
- Schizofrenia — 🔄 diagnosi differenziale
- Disturbo Bipolare di Tipo 1 e Tipo 2 — 🔄 diagnosi differenziale
- Anamnesi Psichiatrica — 🔬 raccolta degli elementi da valutare
- Doppia Diagnosi — 🔗 coesistenza di abuso e disturbo psichiatrico