Disturbo Bipolare a Cicli Rapidi

Definizione

Specificatore del Disturbo Bipolare (vedi Specificatori del Disturbo Bipolare): almeno 4 episodi dell’umore nell’ultimo anno.

Andamento

Nel disturbo bipolare di tipo 2 senza ciclicità rapida si ha un picco ipomaniacale, un intervallo libero da sintomi, una fase di depressione maggiore, una fase di eutimia, e così via (vedi Disturbo Bipolare di Tipo 1 e Tipo 2).

Nella forma a ciclicità rapida, invece, da un intervallo libero da sintomi si passa a un episodio di depressione maggiore che, senza interruzione, vira in ipomania, poi di nuovo in depressione maggiore, poi ancora in ipomania e in depressione maggiore; seguono un piccolissimo tratto libero da sintomi e poi di nuovo ipomania, depressione maggiore, ecc.

La ciclicità rapida è presente sia nel tipo 1 sia nel tipo 2.

Gravità e prognosi

Sono le forme più gravi, con la prognosi peggiore in assoluto, e a volte richiedono il ricovero. Sono i pazienti più difficili da curare.

I pazienti con esordio precoce tendono ad avere cicli più rapidi e caratteristiche miste (vedi Disturbo Bipolare).

Il problema della terapia

Di fronte a una sequenza continua di fasi depressive o maniacali la difficoltà è l’utilizzo dei farmaci: gli antidepressivi non si possono assolutamente usare, per l’enorme rischio di switch maniacale. Si usano invece stabilizzanti dell’umore e antipsicotici se si è nel bipolare 1, oppure se la depressione maggiore è nel bipolare 2 con sintomi psicotici (vedi Trattamento del Disturbo Bipolare).

⚠️ Indicazioni del docente

  • La definizione dello specificatore con cicli rapidi (almeno 4 episodi dell’umore nell’ultimo anno) è domanda d’esame.

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