Ciclotimia e Stati Misti
Fase mista
Nel decorso del Disturbo Bipolare può comparire una fase mista: l’oscillazione contemporanea di sintomi ipomaniacali e sintomi depressivi minori.
(Integrazione da: sbobina 11) Nel DSM-5 l’episodio misto è stato sostituito dallo specificatore con caratteristiche miste. Per attribuirlo a un episodio dell’umore devono essere presenti almeno 3 sintomi depressivi associati alla fase ipomaniacale o maniacale (vedi Depressione con Caratteristiche Miste).
(Integrazione da: sbobina 12) Nell’episodio maniacale o ipomaniacale con caratteristiche miste devono essere presenti almeno 3 dei seguenti sintomi depressivi:
- disforia o umore depresso;
- diminuito interesse o piacere nelle attività quotidiane;
- rallentamento psicomotorio;
- mancanza di energia;
- sentimenti di autosvalutazione e di colpa;
- pensieri ricorrenti di morte.
Lo specificatore è uno di quelli del disturbo bipolare (vedi Specificatori del Disturbo Bipolare) ed è definito importantissimo (domanda d’esame).
Episodio ciclotimico
In alternativa alla fase mista si può avere un episodio ciclotimico, cioè la successione di episodio depressivo minore → eutimia → ipomania. Quando l’oscillazione è tra ipomania e depressione minore si parla di quadro ciclotimico.
Temperamento ciclotimico e disturbo ciclotimico
Le due condizioni si distinguono per quanto l’oscillazione esce dall’eutimia.
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Nella condizione di eutimia l’umore presenta piccolissime oscillazioni.
Nel temperamento ciclotimico le oscillazioni rimangono sempre all’interno dell’eutimia, ma gli scarti sono notevolmente più ampi: si può avere una sintomatologia depressiva sfumata o una sintomatologia euforica sfumata, senza tratti che possano essere definiti episodi ipomaniacali o depressione minore.
Nel disturbo ciclotimico, che è un disturbo bipolare, l’oscillazione forma invece una campana che va oltre l’eutimia: un leggero episodio depressivo minore, al di sotto della soglia della depressione maggiore e quindi sempre minore, con il paziente sempre non-psicotico. Seguono ancora oscillazioni interne all’eutimia e poi di nuovo una campana verso il basso o verso l’alto, nell’ipomania.
(Sezione espansa con: sbobina 11)
Perché non sono mai psicotici
L’episodio ciclotimico è un episodio minore e non presenta mai sintomi psicotici: entrambe le sue polarità restano sotto la soglia clinica, la depressione come l’ipomania (vedi Eutimia, Ipomania e Mania). Lo stesso vale per il disturbo ciclotimico, che è un disturbo minore, sotto-soglia.
(Integrazione da: sbobina 13)
Come si presenta nella storia del paziente
L’alternanza di eutimia, ipomania e depressione si riconosce ricostruendo la storia fin dall’infanzia, ad esempio: una bambina che non voleva stare con nessuno e non voleva uscire di casa, ma che aveva momenti in cui era molto curiosa; “a volte la vedevamo molto giù, a volte molto su”. La ciclotimia da sola non basta a spiegare un suicidio premeditato (vedi Suicidio nel Depresso Maggiore).
🔗 Collegamenti
- Disturbo Bipolare — 📋 decorso in cui compaiono
- Eutimia, Ipomania e Mania — ⬆️ le soglie che li rendono episodi minori
- Disturbo Bipolare di Tipo 1 e Tipo 2 — 🔄 confronto con gli episodi maggiori
- Distimia — 🔗 depressione minore come polo basso dell’oscillazione
- Depressione con Caratteristiche Miste — 🔗 lo stesso specificatore sul versante depressivo
- Criteri DSM-5 dell’Episodio Ipomaniacale — ⬆️ soglia che il temperamento ciclotimico non raggiunge
- Decorso del Disturbo Bipolare — ➡️ collocazione nel decorso complessivo
- Specificatori del Disturbo Bipolare — 📋 specificatore con caratteristiche miste