Eutimia, Ipomania e Mania

La scala dell’umore

Il Disturbo Bipolare si costruisce su una scala di intensità dell’umore, che va dalla mania alla depressione maggiore passando per una fascia di normalità.

Eutimia

È la condizione della norma: l’umore è medio e presenta piccole flessioni che non vanno né troppo in alto né troppo in basso. Può essere più o meno flessibile, ma resta nella media.

Ipomania

Sta tra l’eutimia e la mania, al di sotto della soglia clinica. È il registro del leader brillante e di successo, il personaggio con un sé grandioso che però non è patologico: c’è una forte valorizzazione del sé, che non configura né una mania né un disturbo narcisistico.

Proprio perché è sotto soglia, l’ipomania non presenta mai sintomi psicotici.

Mania

Sta al di sopra della soglia clinica e ha una sintomatologia propria:

  • pensiero megalomanico e convinzione di avere poteri grandiosi;
  • umore particolarmente elevato;
  • possibili deliri e allucinazioni.

Come la depressione, anche la mania può quindi essere con sintomi psicotici o senza sintomi psicotici.

Il versante depressivo

Al di sotto dell’eutimia si collocano:

  • la depressione minore (la depressione persistente, vedi Distimia), che essendo sotto soglia non avrà mai sintomi psicotici;
  • la Depressione Maggiore, che invece può presentarli.

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