Legge Regionale 23-2015 (Evoluzione del Sistema Sanitario Lombardo)
Un’evoluzione, non una riforma
Nel 2015 la Lombardia approva la legge regionale n. 23, che i tecnici non definiscono una riforma radicale ma un’evoluzione del welfare precedente. L’obiettivo concreto è spostare l’asse dell’assistenza dagli ospedali verso il territorio (vedi Dall’Ospedale al Territorio).
Sull’asse dei tempi la Lombardia legifera sull’integrazione territorio-ospedale nel 2015, sette anni prima del DM 77 del 2022: la visione del legislatore lombardo era molto illuminata, ma Toscana, Veneto ed Emilia-Romagna l’hanno realizzata sul campo a regime, mentre la Lombardia si è bloccata.
Che cosa mantiene
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La legge mantiene i principi fondamentali del SSN: i cittadini, di fatto, non si accorgono delle differenti organizzazioni regionali, perché accedono alle prestazioni e tornano a casa senza avvertire variazioni strutturali. Mantiene inoltre:
- la competizione tra pubblico e privato (vedi Accreditamento e Contrattualizzazione in Lombardia);
- la separazione tra chi compra e chi produce (vedi Mercato Interno Lombardo);
- e sancisce la presa in carico.
Dispone infine la promozione dell’appropriatezza clinica, la parità di accesso per tutti i cittadini e l’integrazione delle cure.
I pilastri
Il punto saliente è il riequilibrio dell’asse tra ambito ospedaliero e territorio: garantire la presa in carico, superare la frammentazione, valorizzare il territorio. I pilastri sono gli stessi che il DM 77 riprenderà nel 2022:
- prossimità: facilitare l’accesso ai servizi per il cittadino;
- presa in carico: valutazione multidimensionale per garantire l’appropriatezza (da slide);
- continuità assistenziale.
La mappa degli articoli
- Articolo 3 — identifica le differenze tra servizio sociale e servizio sanitario e trasforma le ASL in ATS.
- Articolo 7 — cancella le Aziende Ospedaliere e crea le ASST: è la vera rivoluzione della legge.
- Articolo sui distretti — i distretti restano sullo sfondo, come poi nel DM 77.
- Dall’articolo 9 — la presa in carico, che non è stata concretamente realizzata.
- Articolo 10 — disciplina le cure primarie (MMG e PLS), introducendo una valutazione delle loro attività poi ripresa dal DM 70, ma in Lombardia fallita.
- Articolo 16 — definisce l’AREU.
Il giudizio della docente: «era un’ottima legge, se solo fosse stata implementata interamente».
🔗 Collegamenti
- Servizio Sanitario Regionale Lombardo — 📋 seconda tappa del percorso normativo
- Legge Regionale 31-1997 (Riforma Sanitaria Lombarda) — ⬆️ legge che supera
- Legge Regionale 22-2021 (Riforma della Sanità Lombarda) — ➡️ legge che la supera
- ATS (Agenzie di Tutela della Salute) — 📋 istituite dall’articolo 3
- ASST (Aziende Socio-Sanitarie Territoriali) — 📋 istituite dall’articolo 7
- AREU (Azienda Regionale Emergenza Urgenza) — 📋 istituita dall’articolo 16
- Presa in Carico della Cronicità in Lombardia — ⬇️ parte non realizzata della legge
- DM 77 (Riorganizzazione dell’Assistenza Territoriale) — ➡️ decreto nazionale anticipato di sette anni
- Dall’Ospedale al Territorio — 📋 obiettivo di fondo
- Tre Pilastri delle Cure Primarie — 🔗 prossimità, presa in carico, continuità
- Mercato Interno Lombardo — 🔗 principio mantenuto
- DM 70 del 2015 (Standard Ospedalieri) — 🔗 valutazione delle cure primarie