Mercato Interno Lombardo

La separazione tra chi produce e chi paga

In Regione Lombardia esiste una separazione netta tra chi produce le prestazioni e chi le paga: è la situazione definita mercato interno, copia esatta del modello tipico della Gran Bretagna. È la differenza più caratterizzante del sistema lombardo, chiamato per questo «il sistema lombardo», e lo distingue radicalmente da tutti gli altri contesti italiani.

Gli ospedali erogatori dimettono i cittadini; le aziende territoriali — le ATS di residenza del cittadino — pagano a quegli ospedali la tariffa corrispondente del DRG, su volumi elevati di prestazioni.

Il percorso della compensazione

Per un ricovero, per esempio un’artroprotesi d’anca:

  1. l’ASST che produce l’intervento genera la scheda di dimissione ospedaliera;
  2. la SDO viene elaborata tramite il sistema DRG e inviata all’ATS di riferimento;
  3. questa la trasmette all’ATS di residenza del paziente per la compensazione finanziaria.

Se struttura e paziente appartengono alla stessa ATS il meccanismo è interno; se il paziente proviene da un’altra ATS, la richiesta di rimborso va a quella di residenza.

L’effetto sulla qualità

La separazione tra chi produce (visite, dimissioni, esami) e chi compra introduce un forte incentivo al miglioramento continuo della qualità, perché l’ente pagatore verifica in modo ispettivo livello e appropriatezza di ciò che è stato erogato prima di liquidare la somma. Sul campo questo si traduce in controlli regionali sulle cartelle cliniche, dai quali dipende l’effettivo rimborso delle prestazioni svolte.

Il riequilibrio tra territori

Il meccanismo non impoverisce automaticamente le ATS periferiche: se tutti i residenti di un’area come l’ATS della Montagna si curassero a Milano, l’ATS di origine chiuderebbe i presidi meno efficienti, e la regione interviene a riequilibrare. Il problema reale di quelle zone non è finanziario ma di personale: negli ospedali di montagna nessuno accetta contratti (vedi Carenza di Personale Sanitario in Italia).

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