Cervello Cognitivo
Corteccia prefrontale dell’emisfero cerebrale sinistro (in rosso), visione laterale. Fonte: Wikimedia Commons, «Prefrontal cortex (left) - lateral view.png» (Polygon data were generated by Database Center for Life Science(DBCLS)[2].; CC BY-SA 2.1 jp).
Il secondo piano del Cervello a Tre Piani, posseduto solo dagli esseri umani: sede delle funzioni cognitive.
Linguaggio e significato
Il secondo piano è legato al possesso del linguaggio, che funge da mediatore cognitivo di tutto ciò che accade. Obbliga continuamente a produrre pensieri di significato sulle cose che si vedono: è il modo in cui si organizzano pensieri e significati nella propria vita.
Il cane o il gatto non possono dire «mi sei mancato tanto» quando si torna a casa: possono solo manifestare le emozioni, senza attribuire significati a ciò che provano e senza modificare la risposta comportamentale (es. il cane che abbaia sempre al postino).
Funzioni
- funzioni cognitive e capacità di produrre pensiero;
- regolazione del funzionamento dei piani sottostanti;
- percezione del rischio, attività cognitiva che si basa anche sull’attivazione dell’emotività e della paura;
- capacità di riflettere sulle azioni e di prevedere le conseguenze di ciò che si fa o si potrebbe fare.
Le funzioni più sofisticate risiedono nella corteccia prefrontale, l’ultima zona a maturare (→ Maturazione Cerebrale in Età Evolutiva).
🔗 Collegamenti
- Cervello a Tre Piani — 📋 fa parte di
- Cervello Emotivo — 🔗 piano regolato
- Rischio Comportamentale e Integrazione Emotivo-Cognitiva — 🔗 percezione del rischio
- Maturazione Cerebrale in Età Evolutiva — ➡️ maturazione del secondo piano