Cervello a Tre Piani
Le neuroscienze sono diventate una guida rilevante per la promozione delle attività di prevenzione: fare prevenzione significa sapere come funziona la mente rispetto alla produzione del rischio comportamentale.
Il modello
L’evoluzione ha strutturato il funzionamento dell’apparato psichico su tre livelli, come una casa a tre piani. L’uomo è l’unica specie vivente con tre livelli di funzionamento; la gran parte delle specie ne ha uno o al massimo due.
| Piano | Nome | Strutture | Funzione |
|---|---|---|---|
| Piano terra | Cervello Rettiliano | Tronco cefalico, cervelletto | Sopravvivenza |
| Primo piano | Cervello Emotivo | Ippocampo, amigdala, sistema limbico | Emozioni primarie |
| Secondo piano | Cervello Cognitivo | Corteccia (prefrontale per le funzioni più sofisticate) | Funzioni cognitive, linguaggio, regolazione |
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Scale e ascensori
Per funzionare nella vita, in questo sistema a tre piani vanno prodotte più scale e ascensori possibili che salgono e scendono, cioè connessioni tra i piani. Il piano terra non si può educare: in prevenzione ci si gioca tutto sui funzionamenti del primo e del secondo piano e sulla loro integrazione (→ Rischio Comportamentale e Integrazione Emotivo-Cognitiva).
🔗 Collegamenti
- Cervello Rettiliano — 📋 piano terra
- Cervello Emotivo — 📋 primo piano
- Cervello Cognitivo — 📋 secondo piano
- Rischio Comportamentale e Integrazione Emotivo-Cognitiva — ⬇️ applicazione alla prevenzione
- Maturazione Cerebrale in Età Evolutiva — ➡️ sviluppo dei piani nel tempo
- Interventi Educativi in Sanità Pubblica — 🔗 neuroscienze come guida degli interventi