Adenoma Paratiroideo

È la causa principale di iperparatiroidismo primario (80-90%). Coinvolge una sola ghiandola (più raramente due), in genere le superiori. Mentre una paratiroide normale pesa poche decine di mg, l’adenoma raggiunge 0,5-5 g.

Morfologia

La peculiarità è la presenza, in periferia, di un residuo di paratiroide normale con tessuto adiposo: la crescita clonale (delimitata da una sottile capsula) schiaccia e atrofizza la ghiandola residua, tacitata funzionalmente dall’aumento del PTH. È il criterio di dd con l’iperplasia (in cui il residuo normale manca).

È più frequentemente a cellule principali; esistono anche adenomi a cellule chiare (accumulo di glicogeno) e a cellule oncocitarie, oltre alle corrispondenti iperplasie. Una variante particolare è il lipoadenoma (adenoma associato a tessuto adiposo, probabilmente anch’esso neoplastico).

Durante la chirurgia dell’iperparatiroidismo, l’esame estemporaneo (con pesatura e misurazione) serve a distinguere adenoma da iperplasia, anche perché le iperplasie adenomatose (crescita nodulare) possono ostacolare la diagnosi.

Adenoma paratiroideo intratiroideo

Quando l’adenoma è collocato dentro la tiroide: la tiroide, in stretta vicinanza, durante lo sviluppo può inglobare una o più paratiroidi (anche come evento normale). Essendo un tumore neuroendocrino, ha similitudini morfologiche e di differenziazione con il carcinoma midollare (che è però aggressivo, mentre l’adenoma paratiroideo non dà metastasi). DD immunoistochimica: calcitonina (cellule C del midollare) vs paratormone (paratiroidi); entrambi positivi per marcatori neuroendocrini (cromogranina, sinaptofisina).

🔗 Collegamenti