Coagulazione Intravascolare Disseminata (CID)
CID con anemia emolitica microangiopatica in una donna di 34 anni (Hb 8,6 g/dL, piastrine 11.000/µL) con storia di carcinoma non a piccole cellule disseminato. Fonte: Wikimedia Commons (Ed Uthman from Houston, TX, USA, CC BY-SA 2.0).
Definizione
La CID non è una malattia specifica ma una complicanza di un gran numero di condizioni associate all’attivazione sistemica della trombina (Cascata della Coagulazione (Vie, Trombina, PT e PTT)). È l’esempio tipico di disturbo misto, in cui la distinzione tra trombosi ed emorragia viene meno (Emostasi (Fasi del Processo)).
Patogenesi e conseguenze
- Fase trombotica: si formano trombi in tutto il microcircolo. I microtrombi causano una diffusa insufficienza circolatoria e disfunzione d’organo, in particolare di encefalo, polmoni, cuore e reni.
- Fase emorragica: la trombosi incontrollata consuma piastrine e fattori della coagulazione e attiva i meccanismi fibrinolitici (Limitazione della Coagulazione (Fibrinolisi ed Endotelio)), causando una grave patologia emorragica (es. emorragia cerebrale, shock ipovolemico).
🔗 Collegamenti
- Cascata della Coagulazione (Vie, Trombina, PT e PTT) — ⬆️ causa (attivazione sistemica della trombina)
- Trombosi (Triade di Virchow) — 📋 fa parte di (trombosi del microcircolo)
- Limitazione della Coagulazione (Fibrinolisi ed Endotelio) — 🔗 stesso meccanismo (fibrinolisi secondaria)
- Malattie Emorragiche (Classificazione e Rilevanza Clinica) — ⬇️ conseguenza (emorragia da consumo)
- Microangiopatie Trombotiche (Generalità) — 🔄 diagnosi differenziale (trombosi microvascolare)
- Emorragia Intraparenchimale — ⬇️ complicanza (emorragia cerebrale)