Cuore Polmonare (Cardiopatia Ipertensiva Destra)

Cuore polmonare: ipertrofia ventricolare destra. Fonte: Wikimedia Commons (Yale Rosen from USA, CC BY-SA 2.0).

Definizione

In condizioni normali il ventricolo destro ha una parete più sottile e deformabile del sinistro, perché il circolo polmonare è a pressione minore.

La cardiopatia ipertensiva polmonare isolata, o cuore polmonare, deriva dal sovraccarico pressorio del ventricolo destro. Il cuore polmonare cronico è caratterizzato da ipertrofia ventricolare destra, dilatazione e potenziale scompenso destro.

Eziologia

  • Cuore polmonare cronico: di norma da patologie polmonari, soprattutto malattie parenchimali croniche come l’enfisema, e da ipertensione polmonare primitiva.
  • Cuore polmonare acuto: da embolia polmonare massiva.
  • Più spesso comunque l’ipertensione polmonare è una complicanza di malattie del cuore sinistro.

Anatomia patologica

  • Acuto: marcata dilatazione del ventricolo destro senza ipertrofia. In sezione trasversale la normale forma a falce del ventricolo destro diventa ovoidale.
  • Cronico: la parete ventricolare destra si ispessisce, talvolta fino a 1,0 cm e oltre.
  • Stadi intermedi: ispessimento dei fasci muscolari del cono di efflusso (sotto la valvola polmonare) o della banda moderatrice (il fascio che collega il setto interventricolare al muscolo papillare anteriore del ventricolo destro).
  • Il ventricolo destro ipertrofico può comprimere la camera sinistra o causare insufficienza e ispessimento fibroso della tricuspide.

Di norma c’è ipertrofia di ventricolo e atrio destro, a cui può aggiungersi dilatazione.

🔗 Collegamenti