Gestione Attuale del Linfonodo Sentinella

Oggi sono da ricercare esclusivamente le metastasi. Sul piano pratico è quindi possibile eseguire poche sezioni con intervalli di taglio non così ridotti: si usano sezioni a intervalli di 1-2 mm, congelate o in paraffina.

La procedura successiva dipende dal trattamento indicato.

Linfonodo sentinella ascellare colorato in blu. Fonte: Wikimedia Commons (Will Blake, CC BY-SA 3.0).

Chirurgia conservativa associata a radioterapia sull’intera mammella

Fino al riscontro di 2 metastasi non si opta per lo svuotamento del cavo ascellare; oltre le 3 metastasi si ricorre alla dissezione. Si è così superato perfino il paradigma della singola metastasi, purché siano assicurate sia la chirurgia conservativa sia la radioterapia.

Chirurgia conservativa o mastectomia senza radioterapia

La dissezione ascellare viene eseguita anche in caso di una singola metastasi. Solo pN0, pN0itc o pN1mi la risparmiano.

Terapia neoadiuvante

Il linfonodo non viene esaminato al congelatore in estemporanea, ma sempre in definitivo, e si eseguono molte sezioni con intervalli anche di 50 µm, perché vanno documentati i casi in cui si è ottenuta la completa regressione — che hanno prognosi eccellente.

In questo setting si eseguono mastectomie sottocutanee e la mammella viene esaminata in toto, per non perdere informazioni su eventuali minimi residui nel pezzo operatorio.

⚠️ Nel referto, in caso di singole cellule tumorali, non si usa il termine ITC: si quantifica il diametro delle cellule riscontrate e non si stadia come pN0, perché — soprattutto in presenza di fibrosi associata — esiste il rischio che la metastasi sia in realtà di dimensioni maggiori.

➔ Non si deve mai chiedere il linfonodo sentinella in estemporanea se la paziente ha ricevuto un trattamento neoadiuvante.

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