Linfomi della Zona Marginale (Generalità)
La zona marginale circonda centro germinativo e zona mantellare ed è costituita da cellule B della memoria selezionate per l’antigene (vedi Follicolo Linfoide Secondario).
I linfomi della zona marginale (EMZL per le forme extranodali) si sviluppano, crescono e maturano secondo il processo di maturazione di queste cellule. Si localizzano soprattutto in sede extranodale (milza e MALT), dove il contatto con gli antigeni è più frequente. Sono il terzo linfoma B non Hodgkin per frequenza.
Micrografia di rene infiltrato da linfoma B della zona marginale. Colorazione EE. Fonte: Wikimedia Commons (Librepath, CC BY-SA 3.0).
Tipi
- Linfoma marginale extranodale, MALT-type (7-8% dei LNH): la forma più frequente (vedi Linfoma MALT (Linfomagenesi e Aberrazioni Citogenetiche)).
- Linfoma marginale splenico (1-2%): funzionalmente simile al MALT.
- Linfoma marginale nodale: raro.
Per la loro affinità citologica e immunofenotipica con la componente linfoide fisiologica, i linfomi della zona marginale sono un buon modello della patogenesi da agenti infettivi (vedi Agenti Infettivi e Linfomi (Oncogenesi Diretta e Indiretta)).
🔗 Collegamenti
- Follicolo Linfoide Secondario — ⬆️ origine dalla zona marginale
- Ontogenesi dei Linfociti B e Origine dei Linfomi — 📋 stadio del B memoria
- Tessuto Linfoide Associato alle Mucose (MALT) — 🔗 sede extranodale principale
- Linfoma MALT (Linfomagenesi e Aberrazioni Citogenetiche) — 📋 forma più frequente
- Linfoma MALT Gastrico — 📋 sede tipica
- Agenti Infettivi e Linfomi (Oncogenesi Diretta e Indiretta) — ⬆️ stimolo infettivo
- Epidemiologia e Fattori di Rischio dei Linfomi — ⬆️ HCV e autoimmunità