Metastasi Epatiche

Il fegato, con il polmone, è l’organo dove più frequentemente si raccolgono metastasi: molto più frequenti dei tumori primitivi (il 40% dei deceduti oncologici ha metastasi epatiche). Spesso multiple (singole solo nel 6%).

Sezione di fegato all’autopsia con multipli grandi depositi tumorali pallidi di adenocarcinoma di origine pancreatica. Fonte: Wikimedia Commons (Haymanj, Public domain).

DD con i tumori primitivi

La molteplicità è un criterio: HCC e colangiocarcinoma possono dare noduli multipli, ma di solito con una massa principale + noduli satelliti (disseminazione intraepatica secondaria); le metastasi hanno invece localizzazioni multiple di dimensioni simili. Aiutano anche i criteri di imaging (perfusione arteriosa/venosa).

Tumori che metastatizzano al fegato

Molti: mammella, polmone, grosso intestino, vescica; meno prostata e rene (più osso/polmone). Anche neoplasie non epiteliali: melanomi, sarcomi (es. GIST — che però danno più spesso metastasi polmonari, poiché tutto il sangue passa dal polmone, mentre al fegato arrivano < 2 L/min).

Osservazione: le metastasi epatiche sono meno frequenti nel fegato cirrotico (la cirrosi ostacola la crescita e/o i cirrotici non vivono abbastanza, sviluppando soprattutto HCC).

Diagnosi e trattamento

Citologia agoaspirativa (meglio con citoincluso) o agobiopsia (più materiale per determinazioni aggiuntive, es. fattori prognostici del carcinoma mammario). Nei casi selezionati con metastasi unica, per CRC o tumori neuroendocrini ben differenziati (NET) può essere indicata la metastasectomia.

Nei NET il trattamento delle metastasi epatiche migliora significativamente la prognosi (associato ad analoghi della somatostatina, chemioterapia, terapia recettoriale con radionuclidi).

🔗 Collegamenti