Neoplasia Uroteliale Papillare a Basso Potenziale di Malignità (PUN-LMP)

Neoplasia uroteliale papillare a basso potenziale di malignità (PUNLMP): le papille sono distinte e non fuse. Fonte: Wikimedia Commons (Maxwell, Jay P; Wang, Cheng; Wiebe, Nicholas; Yilmaz, Asli; , CC BY 4.0).

Presentazione

Sono lesioni maggiori rispetto ai papillomi, singole o multiple, che possono comparire in ogni punto della vescica ma soprattutto a livello delle pareti laterali, della base e nella regione vicino ai meati ureterali: sedi maggiormente esposte ai fattori di rischio per il ristagno dell’urina.

Istologia

Il PUN-LMP è formato da una maggiore stratificazione di cellule (oltre i 5-7 strati dell’urotelio normale), con mantenimento della normale organizzazione nella distribuzione cellulare. L’attività mitotica, completamente assente nel papilloma, qui talvolta è presente, anche in posizione sopra-basale.

Le cellule, salendo verso la superficie, maturano diventando anch’esse cellule ad ombrello, ma non formano una linea continua: tendono a diventare discontinue, segno di un difetto maturativo.

Immunoistochimica

La citocheratina 20 colora anche le cellule al di sotto delle cellule ad ombrello: è il criterio più utile per la diagnosi differenziale con il Papilloma Uroteliale.

Comportamento

Recidiva come PUN-LMP, senza progredire → prognosi eccellente. È per definizione una neoplasia non invasiva.

Diagnosi

La diagnosi di PUN-LMP, rispetto al carcinoma uroteliale papillare di basso grado, può essere fatta solo istologicamente e non citologicamente.

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