Pap Test
Introdotto da Papanicolaou negli anni ‘30. È una citologia esfoliativa spontanea e provocata, ottenuta con una raccolta gentile a livello dell’esocervice.
Striscio citologico cervicale colorato con il metodo di Papanicolaou: cellule squamose superficiali e intermedie. Fonte: Wikimedia Commons (Adel.stoyanova, CC BY-SA 4.0).
Tecnica
Si usa una spatola con setole allungate che consentono di penetrare nell’orifizio cervicale esterno; ruotando lo strumento si raccolgono le cellule esfoliate. È essenziale che la raccolta sia centrata sulla giunzione squamo-colonnare, per raccogliere cellule sia dell’eso- sia dell’endocervice.
Ruolo
Esame di basso costo e di primo livello, ampiamente usato come screening delle neoplasie della cervice e nel follow-up delle donne con patologia HPV-correlata. Il 99% dei carcinomi cervicali è HPV-correlato, per cui è consigliato a tutte le donne sessualmente attive.
Applicato come screening di massa, riduce l’incidenza del carcinoma cervicale invasivo (ICC) al 55% e abbatte la mortalità del 70%.
Accuratezza
➔ Sensibilità 60%, specificità > 95%.
Nella correlazione cito-istologica le discrepanze derivano da problemi di campionamento (più importanti e frequenti) e di interpretazione. Da questo punto di vista il Pap test è più sensibile della biopsia, specialmente se la biopsia non è ben guidata: la biopsia documenta solo il sito bioptico, mentre la citologia raccoglie migliaia di cellule in modo circonferenziale, dal canale cervicale e anche dai fornici. Per contro la citologia non indica dove siano localizzate le cellule.
- Falsi negativi: la cellula sospetta non è presente nel prelievo (problema di campionamento); riducono la frazione dei veri positivi e quindi la sensibilità.
- Falsi positivi: legati a problemi di interpretazione —
- cellula patologica considerata erroneamente sana (e viceversa);
- infiammazione, che modifica le caratteristiche cellulari (tintorialità di citoplasma e nucleo);
- striscio troppo spesso, dove il muco può far sembrare sospette cellule sane e nascondere cellule patologiche sotto cellule normali;
- emorragia, che può dare sia falsi positivi sia falsi negativi.
Queste problematiche non sminuiscono l’importanza del Pap test nella prevenzione oncologica.
➔ Combinando Pap test e test molecolare per HPV l’accuratezza diagnostica è praticamente del 100% (HPV Test (Ruolo Clinico e Metodiche)).
Adeguatezza del campione
Prima di formulare una diagnosi bisogna verificare se il Pap test è adeguato; se non lo è va ripetuto. Motivi di inadeguatezza:
- assenza di entrambe le componenti eso- ed endocervicale (più facilmente manca quella endocervicale);
- infiammazione massiva, ad esempio granulocitaria, che copre le cellule;
- presenza di sangue — il Pap test va fatto lontano dal periodo mestruale;
- materiale fissato male;
- prelievo troppo scarso (la quantità normale è di decine di migliaia di cellule).
Citologia in fase liquida (strato sottile)
Per ridurre falsi positivi e negativi e i fattori di interferenza si usano preparazioni citologiche in striscio sottile: macchinari dedicati portano a vetrino un monostrato di cellule e allontanano detriti cellulari, muco e sangue.
Vantaggi:
- il monostrato è circoscritto in un’area di 1,5 cm di diametro, mentre il Pap test tradizionale è uno striscio su tutta la superficie del vetrino e richiede più tempo di lettura;
- dallo stesso contenitore si possono prelevare cellule sia per l’esame citologico sia per quello molecolare: due test contemporaneamente.
Lo svantaggio è il costo: si passa da 80–90 centesimi del Pap test tradizionale (colorazione compresa) a 8–9 euro delle metodiche nuove.
🔗 Collegamenti
- Diagnosi Citologiche al Pap Test — ➡️ le categorie diagnostiche
- HPV Test (Ruolo Clinico e Metodiche) — 🔗 test complementare
- Algoritmo Diagnostico e Screening della Cervice — 📋 come si inserisce nello screening
- Esame Citologico — 📋 principi generali della citologia
- Test di Screening — 🔗 requisiti di un test di screening