Tumori delle Ghiandole Salivari (Generalità e Classificazione WHO)
Classificazione WHO
Non esiste ancora una classificazione perfetta. L’attuale è fornita dall’OMS e distingue:
- tumori benigni, definiti genericamente adenomi;
- tumori maligni, definiti col termine di carcinoma, specificando poi il maggiore o minore grado di aggressività a volte direttamente nella denominazione, a volte nella descrizione della malattia.
La classificazione è basata sulla linea differenziativa predominante. Si hanno così tumori a doppia composizione epiteliale e mioepiteliale rappresentata in modo paritario, come l’adenoma pleomorfo, e tumori nei quali la componente duttale è nettamente prevalente su quella mioepiteliale, come il carcinoma mucoepidermoide. Una linea differenziativa epiteliale e duttale è comunque frequentemente presente in molti istotipi, sia benigni che maligni, per cui serve una certa esperienza diagnostica.
Esistono poi neoplasie rare e infrequenti di natura non epiteliale: tumori di tipo mesenchimale, sia benigni che maligni, e tumori del tessuto linfatico, come le malattie linfoproliferative.

Eterogeneità morfologica e sovrapposizione
Gli aspetti morfologici dei tumori delle ghiandole salivari sono così eterogenei e diversificati da non essere di semplice intuizione, anche perché si tratta di tumori piuttosto rari rispetto ad altri istotipi maligni.
Poiché la maggior parte dei tumori salivari è composta dalla duplice linea differenziativa epiteliale e mioepiteliale, diversamente espressa nei vari tumori, esiste una certa sovrapposizione di aspetti morfologici, immunoistochimici e di modificazioni oncoplastiche.
Le modificazioni oncoplastiche possono essere squamose, oncocitiche e sebacee e tagliano trasversalmente i vari istotipi: non essendo caratteristiche di un singolo istotipo, non possono essere usate in modo diretto e immediato per definire la diagnosi. Lo stesso vale per la metaplasia squamosa, frequente sia nei tumori benigni che maligni.
Sono quindi patologie che richiedono un certo grado di esperienza nella diagnosi. Le cellule di tipo epiteliale e mioepiteliale caratterizzano quasi tutti gli istotipi, in sede sia salivare che extrasalivare, e questo complica il procedimento diagnostico, dato che i marcatori immunoistochimici usati servono a indirizzare verso una patologia neoplastica di tipo salivare.
🔗 Collegamenti
- Cellule Mioepiteliali — ⬆️ citotipo alla base della doppia linea differenziativa
- Epidemiologia, Eziologia e Distribuzione dei Tumori Salivari — 📋 frequenza, età e sede
- Approccio Diagnostico ai Tumori delle Ghiandole Salivari — 🔬 come si arriva alla diagnosi
- Criteri di Malignità dei Tumori Salivari — 🔬 parametri che distinguono benigno e maligno
- Andamento Clinico dei Tumori Maligni delle Ghiandole Salivari — ⬇️ gerarchia prognostica degli istotipi