Valvola Aortica Bicuspide

Schema dell’anatomia della valvola aortica bicuspide. Fonte: Wikimedia Commons (Ify Mordi and Nikolaos Tzemos, CC BY 3.0).

Definizione ed epidemiologia

La valvola aortica bicuspide (VAB) è un’anomalia dello sviluppo presente nell’1% della popolazione. Alcuni casi mostrano aggregazione familiare, spesso associata a malformazioni del tratto di efflusso dell’aorta o del ventricolo sinistro. L’ereditarietà è assodata, ma i geni responsabili sono ancora ignoti.

Anatomia patologica

  • Ci sono solo due cuspidi funzionali, nella maggior parte dei casi di dimensioni diverse.
  • La cuspide più grande presenta un rafe mediano, residuo dell’incompleta separazione commissurale durante lo sviluppo; il rafe è la sede principale delle calcificazioni.
  • Nelle valvole divenute bicuspidi per lesioni acquisite si osserva una cuspide più grande con una commissura fusa al suo interno, circa il doppio della cuspide non fusa.
  • La valvola mitrale è generalmente normale.
  • Frequenti anomalie strutturali della parete aortica, anche con valvola emodinamicamente normale, che favoriscono dilatazione e dissezione aortica.

Storia naturale e complicanze

Di solito asintomatica nei primi anni di vita. Complicanze:

  • stenosi: le VAB sono propense alla calcificazione progressiva, come le valvole normali; una volta sviluppata la stenosi il decorso è simile a quello della Stenosi Aortica Calcifica. Le VAB calcificate sono il 50% dei casi di stenosi aortica nell’adulto;
  • insufficienza aortica, per dilatazione aortica, prolasso delle cuspidi o endocardite infettiva;
  • endocardite infettiva;
  • dilatazione aortica;
  • dissezione aortica.

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