Medicina Rigenerativa

La medicina rigenerativa è una branca della medicina il cui obiettivo è portare al recupero permanente dei tessuti e degli organi danneggiati sfruttando le proprietà rigenerative delle Cellule Staminali.

Confronto con la Medicina Trapiantologica

L’inquadramento della medicina rigenerativa si definisce in rapporto alla medicina trapiantologica:

  • Medicina trapiantologica: mira al ripristino terapeutico di un tessuto o di un organo perduto attraverso la sua sostituzione da parte di un donatore.
  • Medicina rigenerativa: persegue il recupero funzionale e strutturale dell’organo o tessuto del paziente stimolando o trapiantando cellule staminali in grado di rigenerarlo.

Limiti della medicina trapiantologica

L’approccio sostitutivo tradizionale presenta due limitazioni critiche:

  1. Insufficienza dei donatori: scarsità di organi disponibili ed elevate tempistiche correlate alle liste d’attesa e alle pratiche di trapianto.
  2. Complicanze immunologiche: insorgenza di reazioni di rigetto dovute al trapianto tra individui con genotipi diversi, che costringe a trattamenti di immunosoppressione a lungo termine.

Personalizzazione e Superamento delle Barriere Immunologiche

Il superamento delle limitazioni immunologiche insite nel trapianto tradizionale allogenico rappresenta la sfida cruciale della medicina rigenerativa:

  • Terapie cellulari autologhe: Attraverso tecniche di clonazione terapeutica (via SCNT) o di riprogrammazione cellulare per generare Cellule Staminali Pluripotenti Indotte (iPSC), è possibile derivare cellule staminali pluripotenti che condividono lo stesso identico corredo genetico del paziente ricevente.
  • Assenza di rigetto: L’impiego di queste linee cellulari autologhe personalizzate azzera il rischio di rigetto immunologico e di reazioni GVHD, escludendo la necessità di sottoporre il paziente a trattamenti immunosoppressivi cronici.

(Integrazione da: sbobina 23)

🔗 Collegamenti