Chinidina
Scheda-farmaco — singola molecola della classe Antiaritmici di Classe 1 (Bloccanti dei Canali del Sodio),
sottoclasse 1A. Il meccanismo di classe sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-12.
Classe: antiaritmico di classe 1A (bloccante moderato dei canali del sodio) · ATC: C01BA01 · PubChem CID 441074
Perché questa molecola
È il capostipite storico di tutta la farmacologia antiaritmica: alcaloide della corteccia di china, diastereoisomero destrogiro del chinino, da cui conserva l’attività antimalarica. La sua importanza didattica non sta nell’uso clinico — oggi quasi abbandonato — ma nel fatto che è la molecola meno “pulita” della classe 1: al blocco del sodio somma un blocco dei canali del potassio (che allunga il QT, quindi comportamento anche di classe 3), un effetto α-litico e un effetto vagolitico. Sono queste tre azioni accessorie, non il blocco del sodio, a spiegare quasi tutti i suoi problemi. È inoltre il termine della interazione con la digossina che il corso cita come esempio.
Struttura
Struttura 2D di quinidine (PubChem CID 441074). Formula C₂₀H₂₄N₂O₂, PM 324,4 g/mol.
Alcaloide chinolinico-chinuclidinico. È lo stereoisomero del chinino: stessa formula bruta, configurazione opposta ai due centri chirali che portano l’ossidrile e il vinile — differenza sufficiente a spostare l’attività prevalente dall’antimalarica all’antiaritmica.
Farmacodinamica
Catena d’azione: chinidina → blocco del canale Na⁺ nello stato aperto (uso-dipendente) → ↓ pendenza della fase 0 → ↓ velocità di conduzione; in parallelo blocco di IKr → ↑ durata del potenziale d’azione e del periodo refrattario → ↑ QT; in più blocco α₁ (ipotensione) e blocco muscarinico (effetto vagolitico → paradossale accelerazione della conduzione AV).
flowchart TD CH[Chinidina] --> NA[Blocco canali Na+ aperti] CH --> K[Blocco canali K+ IKr] CH --> A1[Blocco alfa-1 vascolare] CH --> M[Blocco muscarinico - effetto vagolitico] NA --> F0[Riduzione pendenza fase 0<br/>rallentamento conduzione] K --> QT[Allungamento potenziale d'azione<br/>ERP aumentato - QT lungo] QT --> TDP[Rischio torsione di punta] A1 --> IPO[Ipotensione] M --> AV[Accelerazione conduzione nodo AV] AV --> FLU[Nel flutter atriale: rischio<br/>conduzione 1:1 al ventricolo]
⚠️ Il paradosso vagolitico è la trappola clinica della chinidina: rallentando la frequenza atriale del flutter e facilitando il nodo AV, può convertire un flutter condotto 2:1 in una conduzione 1:1 con frequenza ventricolare pericolosa. Per questo va sempre preceduta da un farmaco che blocchi il nodo AV (β-bloccante o calcio-antagonista non diidropiridinico).
Farmacocinetica
- Assorbimento: orale, biodisponibilità ~70–80%; formulazioni a rilascio immediato e prolungato (solfato e gluconato, non bioequivalenti fra loro a parità di milligrammi).
- Legame proteico: elevato (~80–90%), soprattutto all’α₁-glicoproteina acida.
- Metabolismo: epatico, prevalentemente CYP3A4 (3-idrossichinidina, metabolita attivo).
- Emivita: ~6–8 ore.
- Eliminazione: renale per il ~20% come farmaco immodificato; l’alcalinizzazione delle urine ne riduce l’escrezione (è una base debole).
⚠️ La chinidina è a sua volta un potente inibitore del CYP2D6 e della glicoproteina-P: è perpetrator di interazioni almeno quanto ne è vittima.
Posologia e monitoraggio
Via orale in più somministrazioni giornaliere (o a rilascio prolungato). Inizio in ambiente monitorizzato: ECG basale e seriato con misura del QTc — si sospende se il QTc supera ~500 ms o cresce di oltre il 25% rispetto al basale. Controllare potassio e magnesio (l’ipokaliemia amplifica il rischio di torsione) ed emocromo.
Tossicità
- Cinconismo — la tossicità caratteristica degli alcaloidi della china: acufeni, ipoacusia, cefalea, vertigini, offuscamento visivo, confusione. È dose-dipendente e regredisce riducendo la dose.
- Diarrea e disturbi gastrointestinali — l’effetto avverso più frequente in assoluto, e la causa più comune di sospensione; l’ipokaliemia che ne consegue aggrava il rischio aritmico.
- Torsione di punta / “sincope chinidinica” — proaritmia da allungamento del QT, non dose-dipendente: può comparire a concentrazioni terapeutiche, tipicamente nei primi giorni.
- Ipotensione, marcata con la somministrazione parenterale (blocco α₁).
- Trombocitopenia immuno-mediata, anemia emolitica, epatite da ipersensibilità (rare ma classiche).
⚠️ Attenzione
- Controindicazioni: QT lungo congenito o acquisito, precedente torsione di punta, blocco AV avanzato senza pacemaker, miastenia gravis, trombocitopenia da chinidina/chinino.
- Interazioni rilevanti:
- Digitale (Digossina) — l’interazione d’esame: la chinidina inibisce la glicoproteina-P intestinale e renale e spiazza la digossina dai siti di legame tissutali, riducendone la clearance renale e l’apparente volume di distribuzione → la digossinemia raddoppia in pochi giorni. Alla partenza della chinidina la dose di digossina va dimezzata. (Il corso descrive l’effetto come spiazzamento dal legame con l’albumina; il meccanismo prevalente documentato è l’inibizione della glicoproteina-P, ma la conseguenza clinica — digossina libera in eccesso e clearance ridotta — è la stessa.)
- Substrati del CYP2D6 (es. metoprololo, codeina, antidepressivi triciclici): la chinidina converte farmacologicamente un metabolizzatore rapido in uno lento.
- Farmaci che allungano il QT (amiodarone, sotalolo, macrolidi, antipsicotici) e diuretici ipokaliemizzanti: rischio additivo di torsione.
- Induttori del CYP3A4 (rifampicina, fenitoina) → chinidinemia insufficiente.
- Antidoto: nessuno specifico. Nella torsione di punta: solfato di magnesio EV, correzione del potassio, sospensione, eventuale overdrive pacing. Il bicarbonato di sodio contrasta il blocco dei canali del sodio nel sovradosaggio (QRS largo).
Posto in terapia
Storico e residuale. Soppiantata nelle indicazioni classiche (conversione e mantenimento della fibrillazione atriale, aritmie ventricolari) da molecole più sicure e dall’ablazione; la disponibilità commerciale in Italia è limitata. Sopravvive in nicchie molto specifiche, dove il suo profilo “sporco” diventa un vantaggio: sindrome di Brugada e sindrome del QT corto, fibrillazione ventricolare idiopatica e tempeste aritmiche, dove il blocco della corrente transitoria uscente Ito è l’effetto ricercato. Resta anche un antimalarico di riserva per la malaria grave da P. falciparum.
🔗 Compare in
- Antiaritmici di Classe 1 (Bloccanti dei Canali del Sodio) — la nota di classe: prototipo della sottoclasse 1A.
- Procainamide — l’altra 1A del corso: stesso bersaglio, tossicità completamente diversa.
- Digitale (Digossina) — la vittima dell’interazione più citata della chinidina.
Fonti: PubChem CID 441074 (struttura, formula, ATC C01BA01); DailyMed SPL Quinidine Sulfate/Gluconate per farmacocinetica, posologia, controindicazioni e interazioni; sbobine 19 e 23 per il taglio didattico. Consultate il 2026-08-12.