Legame alle Proteine Plasmatiche

Nel sangue i farmaci viaggiano legati soprattutto alle albumine, ma anche alle alfa-glicoproteine e alle lipoproteine. È uno dei fattori che condizionano la distribuzione.

Frazione legata e frazione libera

Il farmaco legato non attraversa le membrane: solo la frazione libera può diffondere ai tessuti. Mentre il farmaco libero si distribuisce, parte della frazione legata si libera e diffonde a sua volta; essendo un sistema dinamico, una quota torna anche dai tessuti al circolo, e resta sempre una percentuale legata. Es.: un farmaco legato al 98% ha il 2% libero, ma quel 2% si rigenera man mano che diffonde. Non è una questione di sola diffusione passiva, ma di affinità per la proteina plasmatica. Farmaci e ormoni possono competere per le stesse proteine.

Rilevanza clinica

In un paziente con ipoalbuminemia la frazione libera è più alta → attenzione a non sovradosare. Più in generale, se aumenta la quota libera si ha aumento dell’effetto (anche avverso) e aumento della velocità di eliminazione.

Fattori che modificano il legame

Ogni condizione che altera il tasso di proteine plasmatiche: insufficienza epatica, insufficienza renale, enteropatie, parassitosi, ustioni.

Spiazzamento farmaco-proteico

Si ha quando due farmaci competono per il legame: il farmaco più acido si lega con maggiore affinità e spiazza quello meno acido, aumentandone la frazione libera.

Esempio: l’acido acetilsalicilico (aspirina) in un paziente in terapia con ipoglicemizzanti orali o anticoagulanti orali ne aumenta la frazione libera (allerta elevato per rischio di sanguinamento).

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