Mometasone
Scheda-farmaco — singola molecola della classe Terapia Inalatoria e Corticosteroidi Inalatori.
Il meccanismo di classe sta nelle note madri: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-15.
Classe: corticosteroide inalatorio (ICS) di sintesi, furoato · ATC: R03BA07 (inalatorio), R01AD09 (nasale), D07AC13 (cutaneo) · Nomi commerciali (IT): Asmanex Twisthaler, Nasonex (spray nasale), Elocon (crema); in associazione Enerzair (con indacaterolo e glicopirronio) · PubChem CID 441336 (furoato)
Perché questa molecola
Se il beclometasone è il caso che limita il principio degli steroidi inalatori, il mometasone è quello che lo porta all’estremo: è l’ICS con la biodisponibilità orale più bassa della classe, <1%. La quota deglutita — che, come ricorda la nota madre, è circa il 90% della dose erogata — viene praticamente annullata dal metabolismo di primo passaggio. È la dimostrazione più netta del concetto che il corso chiede di capire: la sicurezza di uno steroide inalatorio non dipende dalla sua potenza, ma dalla sua incapacità di sopravvivere al fegato.
Il secondo delta è di potenza: ha un’affinità per il recettore dei glucocorticoidi tra le più alte in assoluto — superiore a quella del fluticasone propionato e circa 20 volte quella del desametasone. Alta affinità più biodisponibilità nulla è la combinazione che permette la monosomministrazione giornaliera, rara fra gli ICS.
Il terzo motivo per cui compare nel corso è che è la molecola che il docente cita accanto al fluticasone come partner delle associazioni fisse con gli ultra-LABA (vedi Classi di β2-agonisti (SABA, LABA, Ultra-LABA)): il mometasone è l’ICS della tripla terapia in monosomministrazione con indacaterolo e glicopirronio.
Struttura
Struttura 2D del mometasone furoato (PubChem CID 441336). Formula C₂₇H₃₀Cl₂O₆, PM 521,4 g/mol. Porta due atomi di cloro — in 9α e in 21 — al posto dei fluori dei corticosteroidi classici, e un voluminoso estere furoato in 17. Sono queste tre modifiche a spingere insieme l’affinità recettoriale e la lipofilia, e quindi sia la potenza sia la ritenzione nel tessuto polmonare.
Farmacodinamica
Agonista ad alta affinità del recettore dei glucocorticoidi; il meccanismo bronchiale è quello descritto in Meccanismo d’Azione Molecolare dei Glucocorticoidi nelle Vie Aeree — transrepressione di NF-κB tramite HDAC2, con deacetilazione degli istoni e spegnimento dei geni pro-infiammatori. Non c’è nulla di peculiare nel meccanismo: il delta è tutto nel bilancio potenza/esposizione.
flowchart TD A["mometasone furoato (inalatorio, 1-2 volte/die)"] --> B["~10-20% raggiunge la superficie bronchiale"] A --> C["~80-90% viene DEGLUTITO"] C --> D["metabolismo di primo passaggio quasi totale (CYP3A4)"] D --> E["biodisponibilita orale <1% → esposizione sistemica trascurabile"] B --> F["alta affinita per il recettore dei glucocorticoidi"] F --> G["transrepressione di NF-κB via HDAC2"] G --> H["↓ citochine → ↓ infiammazione bronchiale"] F --> I["↑ trascrizione dei recettori β2"] I --> J["sinergia con il LABA associato"] E --> K["monosomministrazione possibile con effetti sistemici minimi"] D -.->|⚠️ inibito da ritonavir, ketoconazolo| L["esposizione sistemica NON piu trascurabile → Cushing iatrogeno"]
La freccia tratteggiata è l’avvertenza clinica della molecola: la sua sicurezza dipende interamente dal CYP3A4, e un inibitore potente la annulla.
Farmacocinetica
- Via: inalatoria (DPI Twisthaler, con contadosi integrato), nasale e cutanea.
- ⚠️ Biodisponibilità orale <1% — la più bassa della classe. Biodisponibilità sistemica totale dopo inalazione ~11%, quasi interamente dalla quota polmonare.
- Onset: l’effetto clinico compare in 24 ore, il beneficio pieno in 1-2 settimane: come tutti gli ICS non dà sollievo immediato e il paziente va avvisato.
- Legame proteico: 98-99%.
- Metabolismo: epatico esteso, CYP3A4, a metaboliti inattivi.
- Emivita: ~5 h. Eliminazione: prevalentemente biliare/fecale, renale minima.
- Epatopatia: nell’insufficienza epatica moderata-grave le concentrazioni aumentano; l’insufficienza renale non richiede aggiustamento.
Posologia e monitoraggio
Asma dell’adulto: 200-400 µg una volta al giorno (la sera, che è quando funziona meglio), fino a 400 µg due volte al giorno nelle forme gravi. Nelle associazioni fisse la dose è fissata dal device. Nasale: 100-200 µg/die. Da monitorare: candidosi orale all’ispezione, crescita staturale nel bambino, funzione surrenalica solo alle dosi alte prolungate o in caso di associazione con inibitori del CYP3A4. ⚠️ Sciacquare la bocca dopo ogni inalazione. Il Twisthaler richiede un flusso inspiratorio adeguato: nel paziente molto ostruito va verificato.
Tossicità
- Locali: candidosi orofaringea, disfonia, faringite, irritazione, tosse. Prevenibili con lo sciacquo.
- Sistemici: rari alle dosi standard — è il vantaggio della molecola. Alle dosi alte prolungate o in interazione: soppressione surrenalica, riduzione della densità ossea, cataratta e glaucoma, ecchimosi, iperglicemia.
- Crescita nel bambino: possibile rallentamento modesto; vale lo stesso ragionamento del beclometasone — l’infiammazione non trattata, via TGF-β, incide sulla crescita più dello steroide inalatorio a dose corretta.
- Cefalea, infezioni delle alte vie respiratorie.
- Broncospasmo paradosso (raro).
- Per la via nasale: epistassi, secchezza, e raramente perforazione del setto nell’uso prolungato scorretto.
⚠️ Attenzione
- Controindicazioni: ipersensibilità; infezioni respiratorie non trattate (relativa). ⚠️ Non è un farmaco d’emergenza e ⚠️ mai in monoterapia nella BPCO.
- Gruppi speciali: tubercolosi attiva o latente, infezioni fungine/virali/batteriche non trattate → cautela; insufficienza epatica moderata-grave → ↑ esposizione, sorvegliare; glaucoma, cataratta, osteoporosi, diabete → sorveglianza alle dosi alte; gravidanza → utilizzabile se necessario; pediatria → da 12 anni per l’inalatorio (da 3 anni per il nasale).
- Interazioni rilevanti:
- ⚠️ Inibitori potenti del CYP3A4 — ritonavir, cobicistat, ketoconazolo, itraconazolo, claritromicina, nefazodone → tolgono l’unica barriera che tiene il farmaco fuori dal circolo, con casi documentati di sindrome di Cushing iatrogena e insufficienza surrenalica. È l’interazione che conta, e riguarda in particolare il paziente HIV-positivo in terapia antiretrovirale: associazione da evitare o da sorvegliare strettamente.
- Altri corticosteroidi (nasale + inalatorio + cutaneo, tutti e tre possibili con questa molecola) → l’esposizione si somma: il rischio nasce dal totale, non dalla singola via.
- Antidoto: nessuno. Nella soppressione surrenalica ⚠️ non sospendere bruscamente.
Posto in terapia
Asma: ICS di mantenimento, alternativa a fluticasone e budesonide, con il vantaggio della monosomministrazione serale; nelle associazioni fisse è l’ICS della tripla in singola inalazione giornaliera (Enerzair). BPCO: solo in tripla associazione. Molto usato per via nasale nella rinite allergica e nella poliposi nasale — quindi nella rinasma, dove la nota madre ricorda che i corticosteroidi intranasali sono più efficaci degli antistaminici (vedi Ruolo di Istamina e Leucotrieni nell’Asma). In commercio in Italia.
🔗 Compare in
- Terapia Inalatoria e Corticosteroidi Inalatori — la nota di classe.
- Meccanismo d’Azione Molecolare dei Glucocorticoidi nelle Vie Aeree — transrepressione e HDAC2.
- Beclometasone — l’estremo opposto per biodisponibilità orale (40% contro <1%).
- Classi di β2-agonisti (SABA, LABA, Ultra-LABA) — le associazioni fisse con gli ultra-LABA.
Fonti: PubChem CID 441336 (struttura, formula, ATC R03BA07); EMA SmPC Asmanex Twisthaler, Nasonex ed Enerzair Breezhaler, DailyMed SPL per biodisponibilità, posologia, tossicità e interazioni CYP3A4; GINA Global Strategy for Asthma Management 2024 per dosi equivalenti e posto in terapia; sbobine 31 e 37 per il taglio didattico. Consultate il 2026-08-15.