Recettori con Attività Enzimatica Intrinseca

Famiglia di recettori di membrana che, una volta legato il ligando, esercitano direttamente un’attività enzimatica sul versante intracellulare. Hanno trasduzione del segnale lenta: impiegano minuti per dare una risposta (contro i millisecondi del nicotinico), perché la risposta richiede in genere modificazioni dell’espressione genica. Comprendono due grandi tipi: i recettori tirosin-chinasici (di gran lunga i più importanti) e i recettori a attività guanilato-ciclasica.

Recettori tirosin-chinasici (TKR)

Struttura: ‘bastoncelli’ piantati nella membrana, con una porzione extracellulare, una transmembrana (6–7 aa) e una intracellulare con l’attività enzimatica. Ne esistono diverse sottoclassi.

Attivazione: dopo il legame col ligando i recettori dimerizzano, attivando la funzione tirosin-chinasica; a quel punto si trans-fosforilano (si fosforilano a vicenda) su residui di tirosina. Gli amminoacidi fosforilabili (tirosine, treonine, serine) si trovano solo in sequenze consenso, senza le quali la fosforilazione non avviene.

L’attività tirosin-chinasica agisce anche su substrati adiacenti dotati anch’essi di tirosine in sequenze consenso, come IRS-1 e IRS-2 (Insulin Receptor Substrate).

I TKR sono attivati da:

  • Fattori di crescita → proliferazione, differenziamento, sopravvivenza cellulare.
  • Citochine → processi infiammatori e apoptosi.

Sono molto studiati in oncologia e nelle malattie autoimmuni/infiammatorie: pur essendo pochi, hanno generato un gran numero di farmaci (vedi Farmaci Attivi sui Recettori Tirosin-Chinasici).

Le vie di trasduzione a valle sono due principali: la Cascata delle MAP-chinasi (RAS-RAF-MEK-ERK) e la Via PLCγ e PI3K nei Recettori Tirosin-Chinasici.

Recettori a attività guanilato-ciclasica

Legato il ligando, attivano la guanilato ciclasi producendo cGMP. Il cGMP cellulare ha due origini distinte:

  • Recettori di membrana con guanilato ciclasi intrinseca, il cui ligando è il peptide natriuretico atriale (ANP).
  • Guanilato ciclasi solubili (citoplasmatiche), attivate principalmente dall’NO.

I medici sanno in genere inibire gli enzimi, non attivarli; un’eccezione è il Riociguat, che attiva la guanilato ciclasi solubile anche in assenza di NO. È usato nell’ipertensione polmonare idiopatica, forma vascolare grave (colpisce bambini e adulti, sostanzialmente mortale: la vasocostrizione esclude il parenchima dagli scambi respiratori).

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