CD3
Il CD3 è la struttura di trasduzione del segnale del TCR, associata all’eterodimero αβ che ne costituisce la porzione variabile. È l’analogo di Igα/Igβ nel BCR: l’eterodimero αβ sporge dalla superficie cellulare ma è troppo corto per trasdurre il segnale, mentre le catene del CD3 sporgono nel citoplasma. Se l’αβ non è associato al CD3, il TCR non viene espresso: per questo il CD3 è il marker fondamentale comune a tutti i linfociti T (Marcatori CD dei Linfociti).
Struttura: pentamero di 5 catene
Il CD3 è formato da 5 catene: γ, δ, ε, ζ, η (gamma, delta, epsilon, zeta, eta).
- Le catene γ, δ, ε appartengono funzionalmente alla sottofamiglia delle Ig.
- Le catene ζ e η non appartengono alla sottofamiglia delle Ig, ma contengono molte sequenze ITAM (sequenze ricche in tirosina che vengono fosforilate) e sono le più importanti per la trasduzione del segnale.

Associazione delle catene
Delle 5 catene se ne esprimono solo 4, combinate così: l’eterodimero αβ si associa a
- un dimero γ-ε oppure γ-δ, e
- un dimero ζ-ζ oppure ζ-η.
In ogni complesso si ha quindi sempre o un γ-ε o un γ-δ associato a un ζ-ζ o a un ζ-η.
Nota dello sbobinatore: alcune fonti descrivono il CD3 come composto da catene invarianti che si associano a formare 3 dimeri.
🔗 Collegamenti
- TCR: T-Cell Receptor — 🔗 eterodimero αβ a cui il CD3 è associato
- Attivazione del Linfocita T — ⬇️ le ITAM di ζ e η vengono fosforilate per trasdurre il segnale
- Marcatori CD dei Linfociti — 📋 CD3 è il marker pan-T
- BCR: B-Cell Receptor — 🔄 Igα/Igβ come analogo nel linfocita B