Marcatori CD dei Linfociti

Al microscopio ottico le popolazioni linfocitarie non sono distinguibili; si differenziano con metodologie fenotipiche (proteine espresse caratteristicamente da una sola popolazione) o funzionali. Le proteine di superficie usate come marcatori sono indicate con la sigla CD (Cluster of Differentiation, gruppo di differenziazione).

Marcatori delle popolazioni principali

PopolazioneMarcatoreNote
Linfociti BCD19esprimono anche HLA-DR, non esclusivo; il marcatore caratteristico delle cellule che producono anticorpi resta CD19
Linfociti TCD3comune a tutti i linfociti T
T helperCD4sottotipo di T (CD3⁺), produce citochine
T citotossiciCD8sottotipo di T (CD3⁺), lisi delle cellule infette
Natural KillerCD16inducono lisi ma NON sono cellule T (CD3⁻)
APCCD14stimolano i linfociti T

Sottopopolazioni T

  • Treg — cellule soppressorie (CD3⁺, sottotipo di helper quindi CD4⁺); non hanno una proteina di superficie specifica, ma sono caratterizzate dalla produzione intracellulare di FoxP3.
  • TH17 — sottotipo di helper (CD3⁺, CD4⁺) coinvolto nelle patologie autoimmuni e nella difesa dai patogeni extracellulari (producono proteine infiammatorie); marcatore intracellulare RORγt.

Rapporto CD4/CD8

In un soggetto sano i 2/3 dei linfociti T CD3⁺ esprimono anche CD4 e il restante terzo CD8. Il rapporto CD4/CD8 è patognomonico: il suo sbilanciamento permette la diagnosi, come nell’infezione da HIV, dove i CD4 vengono distrutti. Un soggetto con calo ponderale, rapporti sessuali a rischio e linfonodi gonfi che presenta un rapporto CD4/CD8 sbilanciato ha già la diagnosi.

Vergini e memoria (CD45)

Un antigene attiva un solo clone di linfociti T; si distinguono perciò linfociti vergini (naive) e linfociti memoria. Entrambi esprimono la proteina CD45, ma in isoforme diverse:

  • Vergini — isoforma CD45RA; esprimono inoltre il ligando CD62L.
  • Memoria — isoforma CD45RO.

Il passaggio avviene sempre e solo da vergine a memoria, mai il contrario. (Sui linfociti B, l’incontro con l’antigene comporta il passaggio da cellule vergini che esprimono IgM a cellule memoria che esprimono IgG: trovare IgG anti-tetano indica avvenuto contatto con il tetano.)

CD34 e cellula staminale midollare

Il marcatore CD34 identifica la cellula staminale totipotente del midollo osseo delle ossa piatte (sterno, cresta iliaca). Da essa origina il precursore di tutti i linfociti e di tutte le “cellule bianche”, che per via ematica raggiunge il timo (maturazione dei linfociti T) o resta nel midollo (maturazione dei linfociti B).

In un paziente con immunodeficienza complessiva e riduzione dei linfociti circolanti, il dosaggio dei CD34 su prelievo midollare distingue una patologia da consumo da una da deficit di produzione: un difetto di CD34 indica un problema di produzione, poiché tutti i linfociti derivano dalle cellule CD34⁺ (cause possibili: tumore, aplasia, disfunzione midollare).


(Integrazione da: sbobina 8)

CD3 e CD19 come marker di trasduzione

CD3 e CD19 non sono semplici marcatori, ma fanno parte della struttura di trasduzione del segnale delle rispettive popolazioni. Il CD19 è fondamentale per i linfociti B; il CD3 è espresso da tutti i linfociti T ed è indispensabile: se l’eterodimero αβ del TCR non è associato al CD3, il TCR non viene espresso. Per questo il CD3 è il marker pan-T fondamentale.

Distribuzione CD4/CD8 e HIV

Tra i linfociti T (tutti CD3⁺):

  • 65–70% esprime CD4 → T helper.
  • 30–35% esprime CD8 → T citotossici.

In salute il rapporto CD4/CD8 riflette questa proporzione. La sua alterazione (CD8 in eccesso rispetto ai CD4) è un segno patognomonico dell’infezione da HIV, che distrugge i linfociti T CD4. In un paziente con comportamenti sessuali a rischio, calo ponderale, astenia e colliquazione/ingrossamento dei linfonodi, un rapporto CD4/CD8 alterato fornisce diagnosi certa.

⚠️ Indicazioni del docente

I marcatori CD compaiono spesso nei quiz. Il docente li ritiene rilevanti soprattutto per l’uso nella pratica clinica.

🔗 Collegamenti

  • Linfociti T — 📋 CD3/CD4/CD8 e sottopopolazioni
  • Linfociti B — 📋 CD19
  • Organi Linfatici — ⬆️ CD34 nel midollo, sede di origine dei linfociti
  • Anticorpo — 🔗 lo switch IgM→IgG accompagna il passaggio vergine→memoria
  • CD3 — 📋 marker pan-T e struttura di trasduzione del segnale
  • TCR: T-Cell Receptor — 🔗 il CD3 è necessario all’espressione del TCR