Fattori Predisponenti dell’Ipersensibilità di Tipo 1
Diversi fattori compartecipano allo sviluppo di un’ipersensibilità di tipo 1.
Fattori ereditari
Esiste una chiara predisposizione genetica. La probabilità di essere ipersensibile è:
- ~15% con due genitori non atopici
- ~30% con un genitore atopico
- ~50% con due genitori atopici
C’è inoltre alta concordanza tra gemelli.
HLA
Le molecole HLA sono altamente polimorfiche e in combinazione quasi unica per ciascun individuo. Alcune (es. il tipo citato come “B27”) sono molto reattive: efficaci contro infezioni e tumori, ma proni a presentare antigeni quando non serve, predisponendo ad autoimmunità o allergia. All’opposto, HLA poco efficienti espongono a più infezioni ma non inducono ipersensibilità.
Storia dell’esposizione
Serve più di un’esposizione, e ogni esposizione aumenta la risposta immunitaria. Sono fondamentali le piccole quantità, che generano una risposta modesta: è proprio questo contesto blando a favorire lo sliding door verso Th2 (IL-4 ecc.).
Natura dell’allergene
Si può essere allergici a un antigene poco presente nell’ambiente abituale (incontrato solo all’estero), oppure a un’intera famiglia di molecole (es. una famiglia di graminacee), il che predispone a reagire anche a molecole simili.
Capacità secretiva della cellula
A parità di capacità di presentare l’antigene, i mastociti possono dare risposte più o meno potenti a seconda della quantità di ciclo-ossigenasi e lipo-ossigenasi prodotta dopo l’attivazione, e quindi di leucotrieni e prostaglandine secreti.
Ambiente: ipotesi dell’igiene e sistema immunitario “annoiato”
Controintuitivamente, gli ambienti cittadini sono fattore di rischio per atopia, per due motivi:
- Ambiente microbiologicamente troppo pulito. Un sistema immunitario poco impegnato da patogeni reali è un sistema “annoiato”: concentra l’immunosorveglianza su bersagli inutili come i pollini, generando risposte contro antigeni per cui non valeva la pena combattere. È più prono a sbagliare, soprattutto in tenera età, quando si fissano gli equilibri Th1/Th2.
- Ambiente molto inquinato da sostanze chimiche/tossiche. L’aria di pessima qualità produce una vaga infiammazione cronica polmonare: in questo clima pro-infiammatorio anche la molecola più innocua viene facilmente scambiata per dannosa, perché la APC che la riceve percepisce le citochine circostanti.
L’equilibrio Th1/Th2 è centrale: fisiologicamente si funziona con prevalenza Th1 (citotossicità cellulo-mediata); sono i Th2 a “sbagliare” e a sviluppare ipersensibilità nel sistema annoiato.
Gravidanza e ciclo mestruale
Il sistema immunitario della gravida propende verso Th2: una risposta umorale (riconoscimento di antigeni solubili) è più sicura di una Th1, che promuoverebbe citotossici, NK e riconoscimento di cellule non-self — pericoloso verso il feto. Lo stesso spostamento, in misura minore, avviene durante il ciclo mestruale (oscillando, con protensione verso Th2 nella prima fase). Conseguenza pratica: le donne già allergiche reagiscono peggio in gravidanza.
🔗 Collegamenti
- Ipersensibilità di Tipo 1 — 📋 fa parte di
- Bilancio Th1-Th2 — 🔗 equilibrio determinante
- Microbiota e Malattie — 🔗 ipotesi dell’igiene
- Immunologia della Gravidanza — 🔗 shift Th2 fisiologico
- Associazione HLA-Malattie — 🔗 ruolo dell’HLA