Restrizione MHC
I Linfociti T riconoscono un antigene solo se presentato da MHC singenico, cioè dall’MHC che hanno imparato a riconoscere come self durante la maturazione timica. È il fenomeno Zinkernagel-Doherty-Shearer.
Meccanismo
Ogni individuo esprime un corredo di molecole MHC diverso da quello di tutti gli altri. I linfociti T maturano nel timo, dove sono presenti solo MHC self: imparano a riconoscere queste molecole e solo i linfociti capaci di farlo possono funzionare fuori dal timo. Di conseguenza un linfocita T riconosce esclusivamente peptidi presentati in associazione con MHC self.
Conseguenza: il rigetto
Mettendo a contatto i linfociti di un individuo con cellule presentanti l’antigene di un altro individuo, i linfociti T non riconoscono le molecole MHC estranee e percepiscono la cellula come non-self, distruggendola. La presenza di MHC non-self sulla superficie delle cellule di un organo trapiantato è quindi causa del rigetto: per evitarlo è necessaria una terapia immunosoppressiva.
🔗 Collegamenti
- MHC-HLA — 📋 proprietà del riconoscimento T
- Self e Non-Self — 🔗 il self è definito dal corredo MHC
- Scoperta del MHC nel Topo — 🔬 il rigetto cutaneo ha portato a identificare l’MHC
- Linfociti T — ⬆️ maturano nel timo riconoscendo MHC self