Crisi Generalizzate

Definizione

Crisi caratterizzate da esordio con perdita di coscienza immediata come primo sintomo, dovuta all’attivazione primitiva di una struttura sottocorticale (formazione reticolare, talami) che proietta diffusamente a entrambi gli emisferi (vedi Classificazione delle Crisi Epilettiche).

La perdita di coscienza non implica la perdita del tono muscolare: significa che il paziente non è contattabile, con interruzione di ogni collegamento tra ambiente esterno e interno.

Categorie

A. Crisi generalizzate non motorie

Crisi non convulsive, senza contenuto motorio: le crisi tipo assenza (“piccolo male”). → Crisi di Assenza

Crisi generalizzate motorie (convulsive)

Oltre alla perdita di coscienza hanno un contenuto motorio:

  • B. Crisi miocloniche: episodi di contrazione involontaria bilaterale di gruppi muscolari, che possono interessare gambe, braccia o tutto l’organismo. Un esempio di mioclono non epilettico è lo scatto della gamba di un soggetto molto stanco che si addormenta. Tipiche dell’Epilessia Mioclonica Giovanile (Sindrome di Janz).

  • C. Crisi toniche: irrigidimento diffuso della muscolatura.
  • D. Crisi tonico-cloniche: le crisi generalizzate convulsive più frequenti. → Crisi Tonico-Clonica Generalizzata
  • E. Crisi atoniche: perdita improvvisa del tono muscolare, con caduta a terra.

🔗 Collegamenti