Genetica della Demenza Frontotemporale (MAPT, GRN, C9orf72)

Epidemiologia genetica

La demenza fronto-temporale ha una componente genetica in circa il 25% dei casi, con ereditarietà autosomica dominante (Degenerazione Lobare Frontotemporale (FTLD)). I tre geni principali sono:

  • GRN (progranulina): sempre associato a patologia TDP-43;
  • C9orf72: sempre associato a patologia TDP-43;
  • MAPT: codifica la proteina tau → taupatia (Proteina Tau e Taupatia).

GRN e progranulina

Il gene GRN codifica la progranulina, una molecola con funzione di fattore di crescita per i neuroni. Nei portatori di mutazione i livelli plasmatici di progranulina sono ridotti: è un marcatore diagnostico specifico, limitato a questa forma. Un dosaggio basso può predire la mutazione di GRN, perché i livelli sono più bassi anche rispetto ai pazienti con FTD da altre mutazioni.

C9orf72

Espansione esanucleotidica (GGGGCC) intronica, tra esone 1a ed esone 1b. Tre ipotesi patogenetiche:

  1. l’espansione viene trascritta in un RNA con possibile effetto tossico sui neuroni, che degenerano;
  2. l’espansione causa ridotti livelli di proteina;
  3. dall’RNA espanso, con una traduzione che non parte dal codone AUG (RAN translation, repeat-associated non-AUG translation), si producono dipeptidi ripetuti (es. polialanina, poliglicina), misurabili nei soggetti con SLA o FTD portatori dell’espansione.

La mutazione può causare SLA, demenza fronto-temporale (più spesso variante comportamentale) o una combinazione delle due. Il biomarcatore specifico è nel liquor (dipeptidi ripetuti), ma il test è poco usato perché richiede laboratori altamente specializzati.

Indicazione al test genetico

Le forme genetiche possono manifestarsi senza chiara familiarità e non solo a esordio precoce: è opportuno eseguire uno studio genetico in tutti i casi di sospetta demenza fronto-temporale.

⚠️ Indicazioni del docente

  • Nella sbobina il gene della progranulina compare sia come “GRN” sia come “GNR”: il simbolo corretto è GRN.

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