Ipoacusia (Perdita dell’Udito)

Classificazione

Si distinguono con il diapason: vedi Test di Weber e Rinne.

Audiogramma con ipoacusia mista dell’orecchio sinistro: conduzione aerea e ossea entrambe patologiche, con gap aereo-osseo generalmente >10 dB (X = conduzione aerea sinistra; > = conduzione ossea sinistra). Fonte: Wikimedia Commons (Alshuaib W.B. et al., CC BY 3.0).

Bilateralità delle vie uditive

Dopo aver lasciato la coclea, l’informazione acustica ascende bilateralmente già dai nuclei cocleari. Quindi:

  • i danni prossimali ai nuclei cocleari (centrali) non causano ipoacusia unilaterale;
  • un paziente con lesione delle vie uditive, ad esempio un ictus del tronco encefalico, non diventa sordo;
  • più l’input uditivo sale, più è controlaterale che ipsilaterale. Nelle crisi epilettiche uditive il paziente riferisce rumori o ronzii al lato opposto all’area corticale della crisi.

Ipoacusia improvvisa

È molto più spesso un problema di pertinenza ORL, spesso senza soluzione se non camera iperbarica e steroide (es. insufficienza vascolare della coclea).

Un’ipoacusia in genere non è neurologica, ma può essere la spia di una disfunzione circolatoria del tronco encefalico più estesa: l’arteria della coclea è un ramo del circolo posteriore. Va quindi approfondita per escludere eventi centrali associati, come una sindrome alterna. Anche nelle ipoacusie improvvise l’otorino invia il paziente al neurologo.

Vie efferenti e riflesse

  • Le vie efferenti dal tronco encefalico alla coclea possono ridurre la sensibilità dei recettori cocleari.
  • Le vie riflesse dai nuclei cocleari proiettano al V e al VII, controllando stapedio e tensore del timpano e riducendo la risposta dell’orecchio medio ai rumori forti.

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