Mild Cognitive Impairment (MCI)
Definizione
Il MCI (mild cognitive impairment, declino cognitivo lieve) è lo stadio intermedio tra normalità cognitiva e demenza: il soggetto ha già disturbi obiettivabili e quantificabili, ma questi non compromettono in modo significativo il funzionamento quotidiano (es. lavora ancora, ricorda le cose con degli stratagemmi). Un tempo era chiamato “fase prodromica della malattia di Alzheimer”. È importante per l’epidemiologia e per la classificazione clinica.
Epidemiologia: stesso andamento per età della demenza, con prevalenze più alte (1/4 dopo gli 80 anni).
RM T1 (MPRAGE): riduzione del volume di sostanza grigia nel paziente con Alzheimer rispetto al controllo sano, con declino intermedio nel paziente con MCI. Fonte: Wikimedia Commons (Chandra A., Dervenoulas G., Politis M. (ADNI), CC BY 4.0).
Il continuum cognitivo
- Soggetto sano.
- Disturbo cognitivo soggettivo: il soggetto dimentica le cose e sostiene che la memoria stia peggiorando, ma è negativo ai test neuropsicologici.
- MCI: può durare diversi anni; test neuropsicologici positivi, ma attività quotidiane svolte in modo soddisfacente.
- Malattia (demenza).
Sottotipi
- Amnesico a singolo dominio: colpisce solo la memoria.
- Non amnesico: spesso prelude a forme non alzheimeriane.
- Multidominio: memoria + un’altra componente.
Importanza clinica
Al MCI si dà importanza crescente perché:
- i biomarcatori (liquorali e plasmatici) permettono di riconoscere già in questa fase un processo alzheimeriano;
- è la fase più candidabile a interventi farmacologici, che sono presumibilmente tanto più efficaci quanto più precoci.
La Classificazione ATN serve proprio a intercettare i pazienti in fase di MCI. Un soggetto con MCI e profilo liquorale alzheimeriano ha alta probabilità di sviluppare demenza di Alzheimer nei 5 anni successivi; con liquor normale la probabilità è bassa (es. MCI da causa depressiva o psichiatrica) — vedi Biomarcatori Liquorali dell’Alzheimer. Anche una FDG-PET tipica di Alzheimer in un MCI rende molto probabile l’evoluzione.
(Integrazione da: sbobina 14)
Integrazioni: MCI e demenza a corpi di Lewy
- In un MCI amnesico con caratteristiche alzheimeriane, 2 pazienti su 3 sviluppano la malattia.
- Esiste un MCI prodromico della Demenza a Corpi di Lewy: non amnesico, con difficoltà di ragionamento o programmazione, che possono accompagnarsi a fluttuazioni, allucinazioni visive e disturbo del sonno REM.
- I criteri MCI-LB sono recenti e usati soprattutto nella ricerca di nuovi farmaci: ricalcano la clinica della DLB in assenza di demenza franca, quando la malattia non si può ancora diagnosticare. Per trovare un farmaco che modifichi il decorso, la sperimentazione deve avvenire sulla malattia all’esordio.
🔗 Collegamenti
- Demenze — ➡️ evoluzione
- Malattia di Alzheimer — ➡️ evoluzione (fase prodromica)
- Classificazione ATN — 🔬 definizione biologica
- Biomarcatori Liquorali dell’Alzheimer — 🔬 valore prognostico
- PET nelle Demenze (FDG, Amiloide, Tau) — 🔬 valore prognostico
- Decadimento Cognitivo nella Malattia di Parkinson — 🔄 confronto
- Demenza a Corpi di Lewy — ➡️ evoluzione (MCI-LB)