Paralisi dello Sguardo

Definizione

Impossibilità di muovere entrambi gli occhi in una determinata direzione, per lesione del Controllo Sovranucleare dei Movimenti Oculari o dei centri del tronco encefalico. Non provoca diplopia, perché entrambi gli occhi sono colpiti allo stesso modo.

(A) Sezione del ponte medio: rapporti tra formazione reticolare pontina paramediana (PPRF), fascicolo longitudinale mediale (FLM) e VII nervo cranico che gira attorno al nucleo dell’abducente. (B) Organizzazione proposta delle vie dello sguardo orizzontale e verticale nel FLM: il segnale orizzontale decussa a livello del ponte e sale nel FLM controlaterale. Fonte: Wikimedia Commons (Ewe R., White O.B., Burke A., CC BY 4.0).

Paralisi orizzontali

Dipendono da lesioni emisferiche o pontine:

  • lesione emisferica: il paziente guarda verso il lato della lesione, spesso con sindrome motoria controlaterale;
  • lesione del centro pontino: il paziente guarda dal lato opposto alla lesione.

Esempio: un ictus emisferico sinistro porta lo sguardo a sinistra; una lesione pontina sinistra porta lo sguardo a destra.

Deviazione oculare nelle crisi epilettiche

Nella crisi epilettica non c’è una lesione ma un’iperattivazione neuronale: il paziente guarda dal lato opposto al focus. Esempio: corteccia sinistra iperattiva → sguardo a destra.

Paralisi verticali

Dipendono da lesioni mesencefaliche:

  • eventi ischemici o vascolari;
  • tumori (es. Sindrome di Parinaud);
  • malattie neurodegenerative (parkinsonismi): Paralisi Sopranucleare Progressiva; nella malattia di Parkinson, con degenerazione della sostanza nera del mesencefalo, e in altri parkinsonismi si osserva paralisi dello sguardo verticale verso l’alto o il basso.

Anche le atassie cerebellari genetiche possono causare oftalmoplegia.

Sindrome dell’uno e mezzo

Paralisi di sguardo associata a oftalmoplegia internucleare: vedi Oftalmoplegia Internucleare.

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