RM dei Nervi Cranici

Principio

Lo studio dei nervi cranici è possibile solo con la RM: alla TC di nervi come cocleare, vestibolare e facciale si vede appena il disegno. Si usa una tecnica che estremizza il contrasto: il liquido è bianco, il solido è nero. Il liquor bianco permette di vedere perilinfa, endolinfa, cavo di Meckel.

RM coronale T1 con soppressione del grasso dopo gadolinio: massa parotidea destra con diffusione perineurale del tumore lungo il nervo trigemino. Fonte: Wikimedia Commons (Jto410, CC BY-SA 3.0).

Spessore dei nervi cranici

I 12 nervi cranici hanno spessore molto diverso:

  • Trigemino e nervo ottico sono i più spessi (l’ottico è particolare perché è un’estroflessione del SNC).
  • Il vago è lungo ma non spesso.
  • Il trocleare misura circa mezzo millimetro.
  • L’abducente è poco sotto 1 mm.
  • Gli altri sono piccoli.

Anatomia visibile (sezioni a livello del tronco encefalico)

  • Vasi: arteria cerebellare antero-inferiore, arteria basilare.
  • Il trigemino, nervo enorme, arriva al cavo di Meckel e si divide nei tre rami oftalmico, mascellare e mandibolare → Nervo Trigemino (V NC).
  • Più in basso, un filo di poco meno di un millimetro: il VI nervo cranico, che passa sotto la dura madre nel canale di Dorello → Nervo Abducente (VI NC).
  • Ancora più in basso: l’origine del facciale e il tronco comune dell’VIII, già diviso in cocleare e vestibolare superiore e inferiore.

Applicazioni

Sindrome di Moebius

Sindrome in cui possono mancare entrambi i VI e entrambi i VII nervi cranici. Per la paralisi facciale bilaterale questi bambini non sorridevano e non davano le risposte tipiche mediate dai neuroni a specchio (il bambino normalmente ride vedendo il volto della madre): per questo venivano scambiati per autistici. In seguito si è riconosciuta la paralisi bilaterale del facciale; con la RM si vede l’assenza del VI e del VII.

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